Commercialisti ed Esperti Contabili del Tribunale già liberalizzati nel 2006

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L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del Tribunale di Vibo Valentia, come già i Colleghi di Bologna e di altre parti d’Italia, ancor prima che gli attuali principi di liberalizzazione delle professioni divengano legge, per amore di giustizia e di verità rende noto che “la professione  dei Commercialisti è  già stata liberalizzata dal 2006 a mezzo del Dlgs 139 del 2005 che da allora la governa nel più totale rispetto dei principi della libera concorrenza e con l’obiettivo di differenziare e pluralizzare l’offerta professionale sul territorio”. A precisarlo è il Presidente dell’Odcec di Vibo Valentia, Francesco Romano, che ha inteso sottolineare come “l’accesso alla professione è libero, perché non ha numeri chiusi e richiede solo l’esame di Stato che è garanzia di preparazione professionale. In merito alla formazione continua, resa anch’essa obbligatoria, è uno dei punti su cui, come ordine locale,  stiamo puntando da anni. Ed ancora- ha proseguito – sul tema delle tariffe, molto discusse in questo ultimo periodo, è bene ricordare che L’Ordinamento Professionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha da tempo eliminato il vincolo deontologico del rispetto dei minimi tariffari e ,di fatto, le prestazioni degli iscritti Calabresi sono da sempre state ben al di sotto dei minimi stessi. Anche in tema di Pubblicità, attualmente prevista nella legge 148/2011,  Il codice deontologico della Categoria da tempo prevede la libertà di una corretta pubblicità informativa, per la quale anche l’Ordine di Vibo Valentia sta valutando campagne e azioni di sensibilizzazione per i propri Iscritti, al fine di fornire chiare informazioni in merito al corretto modo di informare della propria attività. Inoltre, è già al vaglio del Consiglio Nazionale,  l’obbligo di assicurazione per tutti gli Iscritti, i quali, di fatto, già dovrebbero essere coperti per i rischi professionali perché’ obbligati per molte specifiche operazioni, come le trasmissioni telematiche. Ultimo ma non meno importante, va ricordato che  per l’istituzione di commissioni disciplinari di Categoria  indipendenti, il Consiglio Nazionale si era già  impegnato ad agire entro i termini di legge attualmente dettati ( 12 agosto 2012)”.