Un anno senza tranquillità escalation criminale in vista

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Lo prevede Anna Maria Cancellieri, Ministro dell’Interno, che in una intervista rileva come “fatti come l’omicidio della piccola Joy e del suo papà non sono prevedibili. Ma per i tanti segnali di forte inquietudine che mi arrivano posso dire che non mi aspetto un anno tranquillo”.

L’analisi del Ministro è lucida e “pessimistica”. “L’elenco è presto fatto, basta guardare alla cronaca più recente da quando sono qui. I pacchi bomba ad Equitalia, i proiettili e le minacce che li hanno seguiti. Fatti che appartengono, in modo più o meno proprio, alla galassia anarcoinsurrezionalista. Ancora: la protesta per Finmeccanica a Genova e quella sull’autostrada a Palermo. Per non parlare della Tav, un difficile capitolo tutto a sé stante. Attraversiamo un momento socialmente delicatissimo, le aziende sono in difficoltà, la gente la paura di perdere il lavoro e, quando lo perde, è terrorizzata all’idea di non trovarne un altro”.

E su Roma si concentra la massima attenzione della Cancellieri. “C’è un piano d’interventi molto dettagliato e di forte impatto di cui chiederò conto in modo molto puntuale ogni settimana. Non sono una che trascura le cose, figurarsi poi una questione come questa. Voglio sapere cosa hanno fatto e i risultati raggiunti. Ciò non vuol dire che guarderò solo Roma, la prossima settimana sarò a Venezia, poi a Bologna. Sono già stata in Sicilia, Liguria e Campania. Incontri con i prefetti e focus sulle emergenze. Voglio che il paese si senta vigilato”.