La tecnologia sbarca al museo di Torcello

Miglioramento delle tecniche di conservazione dei reperti archeologici, guide interattive per smartphone e Ipad, possibilità di prenotare pacchetti di visita che inseriscano il museo in una rete con analoghe istituzioni dell’Adriatico settentrionale. È il futuro prossimo che è stato annunciato per il Museo Provinciale di Torcello nel corso del convegno di lancio del progetto europeo Open Museums che si è tenuto nella sede della Provincia di Ferrara a Castello Estense.

Il progetto, finanziato con quasi 4milioni di euro di fondi comunitari, è promosso, oltre che dalle Province di Ferrara, Venezia e Gorizia, da numerose istituzioni culturali italiane e slovene. Rientra infatti nelle iniziative di cooperazione transfrontaliera italo-slovena all’interno delle quali rientrano anche i finanziamenti per il progetto SlowTourism, che prevede un collegamento turistico tra la stessa Torcello e l’altro sito archeologico  di Altino.

“L’obiettivo del progetto, di mettere in rete le conoscenze dei vari musei, sia dal punto di vista degli scambi culturali come del trasferimento di modelli di gestione o promozione, è direttamente funzionale all’obiettivo di implementare la fruizione del Museo di Torcello – ha sottolineato l’assessore provinciale alla cultura Raffaele Speranzon –  D’altra parte poter annoverare tra i propri partner un museo veneziano, e quindi poter esibire il brand Venezia, è un arricchimento per l’immagine dell’intero progetto”. Le innovazioni previste dal progetto Open Museums saranno interamente operative entro il 2013.

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