Il Padova si inchina al Crotone

La vice capolista del girone prima dell’incontro cede il passo al Crotone. Formazione pitagorica che continua a vincere e si distanzia dalla zona play-out lasciandosi dietro molte squadre. Per gli uomini di Menichini ora è più vicina la parte buona della classifica e si guarda ai prossimi due impegnativi incontri (Sampdoria in trasferta, Reggina all’Ezio Scida) per il definitivo decollo. Così hanno dichiarato in sala stampa i rossoblù Abruzzese e Florenzi.

Miste Dal Canto ha, invece, affermato che occorre rimanere con i piedi per terra per quanto riguarda il traguardo finale del Padova essendo emersi, contro il Crotone, limiti tecnici d’alcuni giocatori.

La sconfitta odierna fa scivolare il Padova alle spalle del battistrada Torino, Pescara, Sassuolo, e si affianca alla Reggina che hanno vinto i rispettivi incontri.

Rossoblù in campo con Correia, per il terzino destro si è trattato della sua migliore prestazione stagionale, in sostituzione di Florenzi tornato nel ruolo di centrocampista al fianco di Galardo. L’attacco, privo dell’aitante Djuric squalificato, schierato con Ciano al centro, Calil dietro, Ciano e Gabionetta sulle fasce. Punto di forza del Crotone il centrocampo con Galardo che ha corso come lui solo sa fare, e con Calil e Florenzi che, oltre ad aver segnato i due gol, rispettivamente al 33° e 40°, sono stati i migliori della giornata. Altra positività della squadra rossoblù l’ottima prova di Migliore che ha completamente annullato l’ex Cutolo. Di fronte a tanta bontà di marca crotoniata, la squadra del Santo, priva inizialmente di Ruopolo in non buone condizioni fisiche, ha accumulato la terza sconfitta in trasferta e, come ha dichiarato il tecnico Dal Canto, deve ridimensionare l’ambizione di promozione essendo emerse troppi punti deboli nell’assetto tattico.

I bianco/rossi sono stati inesistenti per tutto il primo tempo e buona parte della ripresa. Il miglior Padova si è visto nell’occasione del gol. Lazarevic, subentrato a Milanetto ad inizio ripresa, ha percorso molti metri sulla fascia destra eludendo la guardia di Vinetot e crossando un ottimo pallone per Cacia che non ha avuto difficoltà a mettere dentro (53°).

Quattro minuti dopo il Padova avrebbe potuto anche pareggiare con lo stesso Cacia se non avesse mandato il pallone oltre la traversa pur trovandosi solo davanti a Bindi. È stata l’ultima azione del Padova in fase offensiva, dopo di nuovo tanto Crotone che avrebbe potuto triplicare in più occasioni con Gabionetta e Calil.

I gol del Crotone sono stati segnati da azioni di gioco e con il pallone in movimento. Al 33° è Galardo che porge a Calil la sfera in area di rigore, il brasiliano, spalle alla porta, si gira e mete dentro.

Al 40° è Ciano che consente a Florenzi di raddoppiare con un perfetto assist. In sala stampa mister Menichini, il direttore sportivo Ursino, il difensore Abruzzese, il centrocampista Florenzi, tutti d’accordo che si è trattato di un buon Crotone che continuerà a fare ancora meglio.

Crotone     2

Padova       1

Marcatori: Calil 33°, Florenzi 40°, Cacia 53°.

Crotone (4-2-3-1): Bindi, Correia, Vinetot, Abruzzese, Migliore, Florenzi, Calil (Eramo), Galardo (Loviso), Gabionetta, Ciano, Sansone

(De Giorgio). All. Menichini

Padova (4-3-3): Perin, Donati, Schiavi, Legati, Renzetti, Bovo, Milanetto (Lazarevic), Jidayi, Cutolo (Rupolo), Cacia, Jelenic (Drame).

All. Dal Canto

Arbitro: Angelo Cervellera di Taranto.

Collaboratori: Luca Segna e Luca Cucchiarini.

Quarto giudice: Daniele Minelli

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