Villa San Giovanni guarda al Porto di Gioia Tauro

Il Porto di Villa San Giovanni guarda con interesse alla circoscrizione dell’Autorità portuale di Gioia Tauro e della Calabria. Ecco perché il sindaco in persona, Rocco La Valle, ha fatto visita all’Autorità portuale consegnando la delibera del Consiglio comunale che ha dato avvio alle procedure di adesione.

A fare gli onori di casa il presidente dell’Ente Giovanni Grimaldi e il segretario generale Salvatore Silvestri. La compagine governativa, guidata da Rocco La Valle, ha intrapreso questa scelta in seguito ad alcune precise e storiche considerazioni sul mancato sviluppo del porto e dei suoi dintorni. Alla luce di quanto disposto dalla legge 84/94, ogni porto deve essere dotato di piano regolatore portuale. Strumento fondamentale per la pianificazione dello scalo che, però, il porto di Villa San Giovanni non ha mai avuto.

“Si tratta di una mancanza – ha spiegato il sindaco – che ha impedito la sua naturale evoluzione e sviluppo. Tutto questo ha generato servizi inefficienti, conflittualità tra le istituzioni e, soprattutto, l’ostilità degli utenti nei confronti dell’Ente locale”.

Il presidente dell’Autorità portuale, Giovanni Grimaldi, ha manifestato la sua piena approvazione rispetto ad una scelta che, certamente, creerà benefici reciproci. “E’ molto importante l’adesione del porto di Villa San Giovanni. Si tratta di uno scalo che, allo stato, movimenta 7,5 milioni di passeggeri, 700 mila mezzi pesanti e 2,5 milioni di automobili. E che ha notevoli potenzialità di ulteriore crescita. Sono numeri, questi, molto rilevanti che servono a mettere in risalto l’importanza strategica di questo porto, tra i più importanti della Calabria e dell’Italia”.

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