Domani mattina in Biblioteca comunale si parlerà di disagio alimentare e anoressia con la presentazione del libro “Anni secchi” di Helene Flöss. L’appuntamento è alle ore 11:00 in sala degli Affreschi. Oltre all’autrice saranno presenti Carla Festi dell’Università di Innsbruck, Aldo Genovese del Centro disturbi comportamento alimentare dell’Azienda sanitaria di Trento e Luisa Dorigatti Vian, dell’Arca (associazione comportamento alimentare).
Il libro racconta la vita e le emozioni di Dali, una giovane che soffre di anoressia: costringe se stessa a non mangiare, evita il cibo, fino a diventare “leggera come un uccellino”.
Helene Flöss in “Anni secchi” riesce nel difficile compito di affrontare il tema dell’anoressia in un racconto oltremodo intenso e coinvolgente. E così, mentre gli esperti scrivono interi manuali su questa malattia “alla moda” caratterizzata dal rifiuto del cibo e i media ne parlano spesso in modo superficiale o morboso, l’autrice cerca di avvicinarsi a questo delicato tema scavando nei ricordi dolorosi e lieti di un’adolescente in lotta col proprio corpo e la propria mente. Il lettore rivive lo sviluppo di questa malattia sin dagli esordi ancora apparentemente innocui, nel continuo oscillare tra speranze e ricadute, fino al momento in cui si aprirà per Dali la difficile strada verso la guarigione.
Helene Flöss, nata a Bressanone nel 1954, vive in Austria ed è considerata una delle voci più interessanti della letteratura sudtirolese. Autrice di racconti brevi, drammi radiofonici e romanzi, Anni secchi è la sua prima opera tradotta in italiano.
L’appuntamento di domani è organizzato da Biblioteca austriaca/Österreich-Bibliothek.
Un imprenditore chiede un sito per la sua azienda a due fornitori diversi, con la…
La gestione di una flotta comincia prima della scelta del modello. Per una PMI con…
Secondo l'Istat, nei 12 mesi coperti dall'Indagine sulla sicurezza dei cittadini 2022-2023 sono state 143…
Solidarietà agli agenti feriti e ringraziamento alle Forze dell’ordine per aver evitato conseguenze più gravi.…
Papa Leone XIV ha lasciato nel pomeriggio di sabato 17 ottobre il Policlinico universitario Agostino…
Nel cuore del Bosco di San Francesco, ad Assisi, Silvia Liliana Di Masi, italoargentina originaria…