Secondo l’Istat, nei 12 mesi coperti dall’Indagine sulla sicurezza dei cittadini 2022-2023 sono state 143 mila le famiglie che hanno subìto un furto, riuscito o tentato, di oggetti lasciati nel proprio veicolo. Quasi la metà dei furti di oggetti dai veicoli, il 48,7%, avviene di giorno.
Per raggiungere una borsa lasciata sul sedile o un oggetto nell’abitacolo può bastare rompere un finestrino laterale. È una delle situazioni che possono rendere necessaria la sostituzione dei vetri dell’auto, insieme, per esempio, agli atti vandalici. Ma rispetto a un semplice danno al cristallo c’è un problema in più: il furto lascia la macchina aperta e richiede di intervenire rapidamente.
Un’auto con il finestrino sfondato, lasciata in strada anche per una notte, resta infatti esposta. La pioggia può entrare e bagnare sedili e tappetini, che poi asciugano a fatica, lasciando anche odore di umido. E un veicolo che non si chiude più può attirare una seconda visita: quello che il primo ladro ha lasciato nel cassetto portaoggetti è ancora lì.
Nelle prime ore le mosse utili sono poche e seguono un ordine preciso: documentare il danno prima di toccare nulla e mettere in sicurezza l’auto il prima possibile. Poi vengono la denuncia, l’assicurazione e la sostituzione del vetro.
Un finestrino laterale in vetro temperato si sbriciola in piccoli cubetti e i frammenti possono finire sui sedili, sui tappetini e all’interno della portiera. Il vetro va sostituito e l’intervento comincia proprio dalla portiera: per la sostituzione vetri laterali delle auto colpite da un’effrazione, il pannello interno viene smontato per raggiungere il meccanismo dell’alzacristallo e rimuovere i frammenti caduti all’interno. Una volta montato il cristallo nuovo, si controllano alzacristalli e chiusure.
Fa eccezione una parte delle auto di fascia medio-alta, dove i finestrini anteriori possono essere in vetro stratificato. Quando si rompono, i frammenti restano attaccati alla pellicola interna.
Vetro temperato o stratificato, un’auto forzata da poco può avere ancora qualcuno nei dintorni. Se il furto è in corso o l’autore sembra a pochi metri, si chiama il 112 e non si interviene di persona: niente eroismi.
Passato il pericolo, prima di aspirare un solo frammento, conviene fotografare tutto, targa compresa: il vetro a terra, la portiera dall’esterno, l’abitacolo e il cassetto portaoggetti. Servono a documentare il danno così com’era prima della pulizia, perché dopo quei dettagli non si possono più ricostruire.
Nell’inventario di quello che manca c’è una combinazione che cambia le priorità: le chiavi di casa insieme a un documento con l’indirizzo. In quel caso la serratura di casa viene prima del finestrino. Un ladro con una chiave e un indirizzo ha un buon motivo per tornare.
Chiavi o non chiavi, guidare seduti sui cubetti di vetro è una pessima idea. Per liberare sedile e pedaliera possono bastare un paio di guanti e un aspirapolvere. Ai frammenti caduti nella portiera penserà l’officina, quando smonterà il pannello.
In un centro specializzato, la sostituzione dei vetri laterali delle auto richiede circa 60 minuti, collaudo compreso. Il resto dipende da due passaggi che vengono prima: la denuncia e la telefonata alla compagnia assicurativa.
Per chi si è visto portare via un caricabatterie, l’obiezione è immediata: vale la pena perdere una mattina in caserma? Molti rispondono di no. Secondo l’Istat viene denunciato solo il 62,7% dei furti riusciti di oggetti dai veicoli, per un valore mediano di 150 euro.
Lo stesso istituto ricorda che, per i reati contro i veicoli, la denuncia è essenziale per ottenere il risarcimento dall’assicurazione. Saltarla per risparmiare una mattina può quindi rivelarsi un errore.
La mattina, del resto, si può accorciare. Con il servizio Denuncia vi@ Web dell’Arma dei Carabinieri una denuncia di furto contro ignoti può essere avviata online da tutta Italia. Il sistema rilascia un codice di attivazione, da presentare entro 48 ore in una qualsiasi stazione dell’Arma per la formalizzazione. La Polizia di Stato ne sperimenta uno simile in alcuni uffici del Lazio, tra cui le questure di Rieti e Frosinone.
Con la denuncia in mano si passa alla polizza. La guida dell’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, inserisce la rottura cristalli e gli atti vandalici tra le coperture facoltative, accanto alla garanzia furto. Quest’ultima, precisa la guida, copre il furto totale o parziale a seconda del tipo di garanzia.
Nei contratti, insomma, la sostituzione dei vetri laterali delle auto può rientrare in voci diverse. Quale copertura si applichi a un finestrino rotto durante un furto lo stabilisce la polizza: è quindi la domanda da fare all’agente prima di prenotare l’intervento.
Sugli oggetti spariti, invece, conviene non farsi illusioni. Secondo la stessa guida, quelli che si trovavano dentro l’auto sono in genere esclusi dalla garanzia furto. Per questo è importante non lasciare nell’abitacolo altri oggetti di valore mentre si aspetta la riparazione.
Fino al vetro nuovo, l’abitacolo va chiuso alla meglio. Un telo di plastica robusto, fissato con nastro adesivo largo lungo il telaio della portiera, tiene fuori la pioggia. Contro un secondo ladro, invece, non serve a niente. Per questo, quando c’è, il posto giusto per la notte è un box o un cortile chiuso. E se mancano entrambi? Allora si sceglie la strada: una via illuminata e di passaggio, lontana dal punto in cui l’auto è già stata colpita.
Di episodi di questo tipo si trovano spesso tracce anche nelle pagine di cronaca, dove i furti dalle auto in sosta possono comparire anche in serie. Di recente, in una città siciliana, la Polizia di Stato ha denunciato un uomo ritenuto responsabile dei furti in almeno sei auto, aperte rompendo i deflettori con una pietra.
Di tutto questo, solo la denuncia ha una scadenza precisa: se avviata online, va formalizzata entro 48 ore. Conviene quindi procedere prima di sentire l’agente e prenotare l’intervento in officina. Seguire quest’ordine permette di rimettere in strada un’auto chiusa e protetta prima che arrivino la pioggia o un secondo ladro.
Solidarietà agli agenti feriti e ringraziamento alle Forze dell’ordine per aver evitato conseguenze più gravi.…
Papa Leone XIV ha lasciato nel pomeriggio di sabato 17 ottobre il Policlinico universitario Agostino…
Nel cuore del Bosco di San Francesco, ad Assisi, Silvia Liliana Di Masi, italoargentina originaria…
L’edizione del Cavaliere Identitario svoltasi giovedì e venerdì al Museo Civico di Rende ha confermato,…
Il comandante provinciale di Perugia, Rocco Mastroianni, ha ritirato il premio a nome dell’intero Corpo…
A Napoli per le festività natalizie il grande circo di Natale, il Circo M.Orfei di…