Scarpe Lee contraffatte sequestrate al Porto di Gioia Tauro

Ancora una volta sequestri di merce contraffatta in Calabria, dove i finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, unitamente ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane – Svad gioiese, hanno proceduto al sequestro di un container carico di scarpe contraffatte, proveniente dalla Cina, in transito presso il porto calabrese e diretto a Durazzo in Albania.
L’operazione, condotta dalla Procura della Repubblica di Palmi, ha consentito, dopo una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli eseguiti su numerosi containers in transito presso il Porto di Gioia Tauro, l’individuazione dei carichi sospetti occultati tra prodotti similari, ma privi di marchio, in un contenitore imbarcato presso il porto cinese di Xiamen.
La merce, destinata in Albania, è stata sottoposta ad un esame peritale da parte dei tecnici della società titolare del marchio, i quali hanno confermato l’intuizione dei finanzieri e dei funzionari doganali, ossia che il prodotto recava un marchio illecitamente riprodotto.
Si è proceduto quindi al sequestro della merce contraffatta per il reato di cui all’art. 474 del codice penale che sanziona l’introduzione nello Stato di prodotti recanti segni falsi.
Nel contenitore erano stivate circa diecimila paia di scarpe, delle quali 1200 sono risultate contraffatte. In particolare il marchio illecitamente riprodotto è da ricondurre al noto marchio “Lee”.
Continua senza tregua l’attività svolta dai Funzionari della Dogana di Gioia Tauro e dai Finanzieri nel locale porto calabrese a contrasto dei traffici illeciti. Nel settore della contraffazione, in particolare, nel corso del 2011 sono stati sottoposti a sequestro oltre 25 milioni di prodotti contraffatti.

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