Lombardo sbaglia sull’abolizione delle province regionali siciliane

“Sull’abolizione delle Province continua la delegittimazione del presidente Raffaele Lombardo, che con la presentazione del disegno di legge approvato dalla Giunta regionale, non fa altro che nascondere i veri sprechi della Regione Siciliana.

Altro che eliminare le Province, sarebbe meglio eliminare le Regioni per fare risparmiare veramente i contribuenti! Duro intervento del consigliere Giuseppe Lombardo in occasione del Consiglio provinciale odierno, con il quale ha anche chiesto un Consiglio straordinario. Le considerazioni dell’esponente di Sicilia Vera sono supportate da numeri eloquenti sugli sprechi della politica. Questi i bonus lordi mensili elencati da Lombardo: “€ 7.724,34 al presidente dell’Assemblea; € 5.149,56 per ciascuno dei due vicepresidenti; 4.642,63 per ciascuno dei tre deputati questori; € 3.316,16 per cadauno dei tre deputati segretari; € 3.316,16 ai nove presidenti di commissione; € 829,04 per ciascuno dei 21 vicepresidenti di Commissione; € 414,52 per ognuno dei nove segretari di Commissione, oltre all’indennità di € 10.100 euro più € 4.178,36 euro al mese per il cosiddetto portaborse, che percepiscono tutti e novanta deputati”. Ed altri privilegi apparenti: uno su tutti i ticket per i pasti alla bouvette di Palazzo dei Normanni, circa 9 euro, a beneficiarne non sono solo i deputati in carica ma anche gli ex parlamentari. Basta infatti avere alle spalle una legislatura per godere dei ticket a vita. Qualunque ex parlamentare può pranzare ogni giorno a Palazzo dei Normanni a spese dell’Assemblea, cioè dei contribuenti siciliani. E che dire della leggina 104 del 2000, che permette ai dipendenti della Regione Siciliana di congedarsi dal lavoro con 25 anni di contributi per gli uomini e 20 per le donne?

“Questa legge negli ultimi anni è letteralmente esplosa” – riferisce il consigliere Giuseppe Lombardo – “con il governo di Raffaele Lombardo dal 2008 a oggi, 682 regionali si sono ritirati anzitempo e 151 di questi hanno chiuso la loro carriera a meno di 50 anni. Inoltre, dall’analisi della Commissione bicamerale incaricata di preparare il federalismo fiscale, presieduta dal senatore Enrico La Loggia, emerge che in Sicilia si spendono un miliardo e 740 milioni di euro l’anno, per pagare i dipendenti, questo vuol dire che ogni dipendente costa 350 euro ad abitante, mentre in Lombardia il costo è di 22,50 euro, in Veneto 30 euro, in Emilia Romagna 36 euro, Piemonte 48 euro. La Regione Sicilia spende per il personale quanto mezza Italia. In Sicilia ci sono ventimila dipendenti per una popolazione di poco superiore a 5 milioni di persone. In Lombardia meno di quattromila a fronte di dieci milioni di abitanti. Con quali risultati di efficienza si è interrogato il consigliere Lombardo. Questi sono numeri che parlano da soli. Signor presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, per risparmiare sui costi della politica in Sicilia le basterebbe solo eliminare le Province regionali?”.

E’ quanto scrive in una nota stampa il consigliere provinciale di Messina del gruppo Sicilia Vera, Giuseppe Lombardo.

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