Palermo, il centrosinistra ha negato il nuovo cimitero alla città

“Quello che si è consumato oggi in Consiglio comunale è l’ennesimo esempio del disprezzo con il quale il centrosinistra, che detiene la maggioranza nell’assemblea, affronta i problemi e le esigenze della città. Emendare la delibera per la realizzazione del nuovo Cimitero di Ciaculli fino a renderla, di fatto, assolutamente inutile conferma come il centrosinistra non abbia alcuna cultura di governo e coltivi invece la pratica del tanto peggio tanto meglio. Pur di non consentire alla amministrazione attiva di andare avanti con la propria azione di governo, il centrosinistra preferisce vanificare un lavoro durato tre anni stravolgendo un progetto che avrebbe consentito di realizzare il nuovo cimitero. Quello alla sepoltura non è solo un diritto civile ma un valore etico, e per i fedeli, religioso. Negarlo, ed è quanto oggi ha fatto il centrosinistra che già in passato non si è preoccupato di programmare un nuovo cimitero è davvero vergognoso”. Il sindaco di Palermo Diego Cammarata commenta così, con rabbia ed amarezza, quanto avvenuto in Consiglio comunale. La delibera oggi discussa prevedeva di approvare il progetto preliminare del “Nuovo Cimitero a Ciaculli” in variante al PRG in quanto, oltre all’area destinata dallo strumento urbanistico vigente ad impianti cimiteriali, lo stesso progetto prevedeva l’acquisizione e la conseguente utilizzazione di un’area limitrofa da destinare a verde pubblico, parcheggi, nuova viabilità. Ciò, non solo in aderenza alle prescrizioni del Genio Civile e della Sovrintendenza, ma anche per attuare un adeguato sistema di interventi di riqualificazione ambientale in un’area particolarmente degradata. L’ipotesi progettuale, interamente elaborata dal Settore Urbanistica senza fare ricorso a professionisti esterni, prevedeva la realizzazione di circa 28.000 sepolture, a sistema di inumazione, a sistema di tumulazione, cappelle private, cellette ossarie, oltre a due forni crematori. Il progetto preliminare era corredato di tutti i pareri di rito da parte di Sovrintendenza ai Beni Culturali, ASP, Genio Civile, Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, Genio Militare. In considerazione dell’assenza di risorse pubbliche era previsto il ricorso alla procedura di finanza di progetto (project financing) con gara da effettuare sulla base del progetto preliminare. Il costo presuntivo dell’opera ammontava a circa cento milioni di euro. Dopo l’adozione del Consiglio Comunale, la delibera sarebbe passata al vaglio della Regione e, subito dopo, il progetto preliminare sarebbe stato messo a bando. Dei quattro emendamenti presentati oggi dal centrosinistra, due erano finalizzati a cassare la parte della delibera in cui si propone il ricorso al project financing con la giustificazione che il cimitero deve essere realizzato soltanto con risorse pubbliche. “Giustificazione risibile – sottolinea il sindaco – e strumentale, in un momento in cui – non soltanto a Palermo – le amministrazioni locali non hanno risorse tali da potere affrontare una realizzazione tanto impegnativa dal punto di vista finanziario quanto necessaria a garantire i diritti fondamentali”. Gli altri due emendamenti miravano a concentrare l’intervento esclusivamente sull’area prevista dal PRG, escludendo l’area limitrofa, snaturando di fatto il progetto, che avrebbe dovuto essere totalmente rielaborato con la riacquisizione di tutti i pareri, per ottenere i quali sono stati necessari tre anni, riducendo in maniera significativa il numero delle sepolture. “Il Centro Sinistra – sottolinea il sindaco Cammarata – strumentalmente, ha votato a favore degli emendamenti e della delibera così emendata, negando di fatto alla città il diritto ad un nuovo cimitero la cui realizzazione avrebbe dato una risposta efficace ad un problema, che non potrà che aggravarsi. Quello che è più vergognoso, e che dimostra come il confronto democratico e leale non ha nessun valore per gli esponenti del centrosinistra, è chela Commissione Urbanistica, compresi i due esponenti del Partito Democratico Pellegrino e Filoramo, aveva espresso sulla delibera parere favorevole con la sola astensione della consigliera Spallitta. Questo centrosinistra, maggioranza in un consiglio comunale che non lavora per la città, che si riunisce spesso con il solo intento di avere corrisposti i gettoni di presenza, nelle rare occasioni in cui decide di discutere provvedimenti dell’amministrazione li rende vani come nel caso del nuovo cimitero. Forse è davvero meglio che stiano a casa”.

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