Fiducia a tempo per lo spagnolo Enrique o la Roma vince oggi oppure esonero

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Parma e Roma, due squadra che hanno avuto un avvio di stagione poco confortante. Entrambe sono alle prese con mancanza di risultati (la Roma non ha mai vinto), difese “ballerine”, identità perdute, pochi gol segnati e tecnici alla ricerca della soluzione magica. Il Parma ha la peggior difesa del campionato (8 reti subite), la Roma il peggior attacco (2 reti) dopo il Bologna. E i numeri della sfida non sembrano diffondere ottimismo, dato che il Parma non batte la Roma dal 2005, e Totti è la bestia nera: 16 gol contro i crociati. Inoltre Colomba non ha mai battuto i giallorossi in casa. Serata infuocata quindi allo stadio Tardini soprattutto per il tecnico giallorosso Enrique con la valigia in mano. O fa risultato oppure biglietto già prenotato per la Spagna anche se Luis Enrique non ha paura. A Parma la sua squadra scenderà in campo per vincere: “Studio i miei avversari come loro studiano me. So che al Tardini non sarà semplice anche perchè il Parma si difenderà in dieci dietro la linea del pallone per poi sfruttare il contropiede con i loro veloci attaccanti. Noi dovremo essere bravi ad impedirglielo”. La speranza del tecnico giallorosso è quella di vedere una Roma diversa da quella vista contro il Siena: “Una gara orribile, la più brutta di sicuro. Siamo stati lenti e troppo poco incisivi. Però dopo Milano avevate detto che era una Roma in evidente crescita, quindi vi chiedo equilibrio. Io non vedo il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, io vedo il bicchiere riempito a metà e basta. Il futuro mi dirà se ho ragione o no. Uno si aspetta sempre un inizio perfetto e che tutto sia facile, però non è stato così e questo l’avevo messo in preventivo”.

Probabili formazioni

PARMA (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Biabiany, Blasi, Galloppa, Modesto; Giovinco; Floccari. ROMA (4-3-3): Lobont; Perrotta, Kjaer, Burdisso, Josè Angel; Pjanic, De Rossi, Pizarro; Borriello, Osvaldo, Bojan.