La Spezia, il mito di Garibaldi nella Collezione Pepi

Proseguirà fino al 25 settembre la mostra La Stanza dell’Eroe. Il mito di Garibaldi nella Collezione Pepi, esposta al Museo Etnografico G. Podenzana di via del Prione 156. Il pubblico avrà così la possibilità di visitarla anche durante il periodo estivo in orario di apertura del museo: il giovedì dalle 10 alle 12.30 e dal venerdì alla domenica dalle 16 alle 19. La mostra, curata da Rossana Piccioli, ha riscosso un grande successo fra il pubblico ed è stata visitata anche da molte classi di istituti cittadini. Il valore storico e didattico del percorso espositivo permette infatti agli studenti di cogliere – in maniera più efficace di quanto possano fare le pagine di un libro di storia – il legame fra Garibaldi e la città attraverso gli stessi oggetti che segnarono una delle tappe più significative della vicenda umana dell’Eroe dei Due Mondi: la prigionia al forte del Varignano dopo la ferita nella battaglia di Aspromonte del 1862. In esposizione infatti, alcune delle “reliquie laiche” garibaldine entrate a far parte del patrimonio del Museo Etnografico grazie ai lasciti di Attilio Pepi e della famiglia del patriota faentino Francesco Zannoni: le stampelle, l’apparecchio ortopedico e la poltrona usata dal generale durante i giorni trascorsi al forte del Varignano, alcune lettere autografe che Garibaldi indirizzò alle Società Operaie di Mutuo Soccorso della Spezia, oltre a testimonianze legate alla vicenda della Repubblica Romana del 1849 e al patriottismo mazziniano. La mostra ripercorre, attraverso la suggestione dei materiali originali, il fenomeno del culto che si sviluppò intorno al personaggio del Generale. Elementi di quel vasto teatro dell’immaginario popolare, in parte voluto dagli stessi protagonisti per fini politici e propagandistici e in parte suscitato dall’innegabile fascino personale e dal valore di condottiero di Garibaldi, caratterizzato da simboli e vessilli di associazioni, giornali, testimonianze, lettere, stampe, incisioni e documenti, alcuni dei quali trovano posto per la prima volta in una mostra. Esposti anche la Carabina Federale svizzera Mod. 1851, arma di precisione del corpo dei Carabinieri Genovesi, sciabole originali con lame di Toledo incise ed elementi del vestiario garibaldino: quella mitica camicia rossa che è diventata nell’iconografia popolare l’emblema stesso della spedizione dei Mille. Il legame della città con la figura di Garibaldi è testimoniata dalla presenza, nella parte più antica dei Giardini Pubblici, di uno dei più bei monumenti dedicati all’Eroe dei Due Mondi, opera dello scultore Garella. La mostra dedicata alla storia di questo monumento è ancora visibile presso la Palazzina della Arti. Orari di visita della mostra “La Stanza dell’Eroe” : giovedì 10-12.30, venerdì sabato e domenica 10-12.30/17-20. Lunedì chiuso, martedì e mercoledì su richiesta (info: Museo Etnografico G. Podenzana, tel. 0187.258570. e.mail: museo.etnografico@laspeziacultura.it. Visite su prenotazioni per Scuole e gruppi turistici.