Ferragosto, a Zervò con don Gelmini i politici del Pdl spazio alla musica con Meneguzzi

Il cuore dell’Aspromonte batte in Europa. Batte forte ogni ferragosto alla Comunità Incontro di Zervò con don Pierino Gelmini. Convergono da tutta Europa centinaia di ragazzi ospiti delle varie Comunità per raccogliersi attorno al suo fondatore, padre Pierino, che nonostante condizioni di salute non ottimali, è tornato qui, accanto ai suoi ragazzi, “con la forza – dice – che mi arriva dalla Madonna e dal volontà ferrea di questi ragazzi, che erano perduti sulla strada della droga e che adesso possono uscire dal tunnel”. Nel 1996 Zervò era solo un edificio cadente, un nascondiglio di banditi. È diventato un’oasi paradisiaca. Tante le opere murarie realizzate e ristrutturate. Oggi c’è anche l’ostello che serve ad ospitare i genitori e parenti che vengono a far visita ai ragazzi in Comunità, le cui porte oggi si apriranno per accogliere la moltitudine che convergerà a Zervò per trascorrere la giornata di Ferragosto. Alle ore 11:30 è prevista la santa messa, concelebrata dai sacerdoti delle parrocchie vicine. Sarà come al solito una cerimonia all’aperto, sotto gli alberi secolari di Zervò. Seguirà il pranzo. Alle ore 15:30 è il momento dell’allegria, con uno spettacolo presentato dall’ex campione di pugilato Patrizio Oliva. Si esibiranno tra gli altri Alma Manera e Paolo Meneguzzi. Alma è ormai un’ospite fissa del Ferragosto di Zervò. Il suo impegno artistico coincide spesso con gli eventi religiosi, soprattutto da quando ha interpretato, proprio partendo dal Vaticano, il musical “Maria di Nazareth”. Inoltre è stata più volte protagonista degli spettacoli di Assisi e di quelli dedicati a Padre Pio. A Zervò, Alma è ormai di casa. Un altro interessante momento dello spettacolo è riservato ai gruppi folkloristici, a cominciare da quello calabrese “Terra antica”. Interverranno altri gruppi di provenienza spagnola, slovena e italiana. Don Pierino Gelmini terrà l’atteso “discorso della montagna”, nel corso del quale farà anche il punto delle attività annuali di “Incontro”, poco prima dell’inizio dello spettacolo. Subito dopo, il saluto del governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, insignito del “Premio Madonnina d’oro” che è la massima onorificenza che la Comunità assegna ogni ai propri benefettori. Lo hanno ricevuto tra gli altri Berlusconi e Gasparri. Il Premio gli verrà consegnato a settembre ad Amelia, in occasione dell’evento conosciuto come “Pane e mortadella”. Dopo tantissimi anni mancherà all’appuntamento di Zervò il senatore Maurizio Gasparri. “Ho già chiamato don Pierino – dice – Sono veramente rammaricato, ma sono momenti difficili. Praticamente non farò vacanze, trascorrerò due giorni a casa, ma dal 16 bisognerà ricominciare perché il 22 la manovra economica arriva al Senato. Resto sempre vicino alla Comunità di Zervò e ai calabresi. Sarò certamente ad Amelia quando sarà premiato Peppe Scopelliti”.
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