Gioia Tauro, Porto nuova sede per Polizia di Frontiera e Carabinieri

Segnali importanti di “movimento” a Gioia Tauro nel Reggino. Opere, costruzioni, insomma lavoro. Quello che manca in questo momento. Al via, infatti, i lavori per la nuova sede della Polizia di Frontiera che troverà posto in due degli stabilimenti dell’ex Isotta Fraschini, la più grande fabbrica nell’area portuale calabrese. Dopo la pubblicazione del bando, con l’ingente stanziamento di 472 mila euro, il 20 dicembre scorso è avvenuta l’aggiudicazione dell’appalto. Ad aggiudicarsi i lavori è stato il Consorzio Stabile Co.ro.im di Roma con una percentuale di ribasso vicina al 30%. Alla luce del ribasso rispetto al prezzo, i lavori saranno realizzati con l’importo complessivo di 339 mila euro. Il progetto di ristrutturazione degli edifici ha avuto il placet da parte di tutti gli enti interessati, che hanno reso tutti pareri favorevoli anche in sede di conferenza di servizi, anche se la competenza sugli immobili in questione è del demanio a seguito dell’acquisto di tutto il complesso aziendale da parte dell’Autorità portuale avvenuto nei primi anni del 2000. A breve partiranno anche i lavori per la ristrutturazione dell’immobile in cui hanno sede i Carabinieri, sempre nell’area portuale. Il Provveditorato Interregionale delle opere pubbliche per la Calabria e la Sicilia, organo dipendente dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, ha reso noto l’esito della procedura di gara, che partiva da 220 mila euro. Ad aggiudicarsi i lavori è stata, su 33 partecipanti, una ditta con sede a Maida, nel Catanzarese. La somma è stata destinata dal Ministero, attraverso i fondi Fas, per i lavori straordinari di manutenzione. L’opera è di importanza strategica in quanto la posizione della Caserma è a ridosso dell’area portuale e molto vicina anche al centro abitato.
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