Roma, diffidare delle badanti una filippina ha rubato migliaia di euro ad un anziano

La fiducia ci vuole ma non troppa! Emblematico il caso di una ladra filippina. Da circa sette anni lavorava come colf presso l’abitazione di un 86enne, dove si recava tre volte alla settimana. Conosceva le abitudini del suo datore di lavoro e sapeva che l’anziano era solito custodire in casa il denaro contante che prelevava con cadenza mensile dalla banca. Scoperto il nascondiglio, un libro di matematica riposto su una libreria, la donna ha iniziato a fare dei piccoli ma costanti prelievi, alleggerendo l’anziano dei suoi risparmi, continuando indisturbata negli anni. A tradirla è stata la sua aviditá. I prelievi col tempo sono diventati talmente frequenti da costringere l’86enne a prelevare sempre più spesso i soldi dalla banca, destando così l’attenzione dei figli. Notando un aumento delle uscite hanno chiesto al padre di prestare attenzione. Ma a distanza di qualche mese, le uscite di denaro non accennavano a diminuire. I figli hanno quindi preso visione di tutti i movimenti sui conti correnti paterni, scoprendo che le uscite avevano subito un’impennata a partire dal 2008, e che da quell’anno il totale del denaro prelevato ammontava a circa 80 mila euro. Solo tra gennaio e febbraio di quest’anno le spese erano tornate alla normalità per poi salire di nuovo. Curiosa coincidenza il fatto che in quei mesi la domestica si era recata nelle Filippine. Uno dei figli, insospettito, ha adottato un escamotage. In due circostanze ha messo delle banconote all’interno del libro poco prima dell’arrivo della domestica per constatarne l’assenza quando questa finiva il turno di lavoro. Certo del coinvolgimento della domestica nei furti di denaro, il figlio dell’86enne si è recato nei giorni scorsi negli uffici del commissariato Monteverde ed ha raccontato agli agenti la vicenda. Venerdì mattina la donna si è recata come di consueto nell’abitazione dell’anziano signore in via delle Montagne Rocciose. Tra una faccenda domestica e l’altra ha preso il libro ed ha fatto il suo regolare prelievo ignorando che le banconote fossero state in precedenza fotocopiate dalla Polizia e inserite nel libro dal figlio dell’86enne. Al termine delle ore di lavoro la donna è uscita dall’edificio al cui ingresso ha trovato ad attenderla la Polizia. Ormai con le spalle al muro, ha consegnato agli agenti 865 euro in contanti. Tra queste, quattro banconote aventi i numeri seriali corrispondenti a quelle precedentemente fotocopiate. Nella successiva perquisizione presso l’abitazione della donna, in via Valle Corteno, gli agenti, guidati dal dirigente Mario Viola, hanno rinvenuto e sequestrato circa 5 mila euro in contanti nascosti in parte sotto al materasso e in parte nel cassetto di un comò e nell’armadio della camera da letto. Condotta negli uffici del Commissariato Monteverde, al termine degli accertamenti I.C.G. 34enne filippina, è stata arrestata e lunedì mattina sarà giudicata per direttissima.

Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin