Ordine di arresto per il pidiellino Milanese tocca alla Camera autorizzare

Una ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa nei confronti del deputato del Pdl, Marco Mario Milanese. Il provvedimento, emesso su richiesta del pm Vincenzo Piscitelli della sezione Criminalità economica della Procura di Napoli, è stato trasmesso alla camera dei Deputati per l’autorizzazione all’arresto. Le accuse contestate all’ex uomo di stretta fiducia del ministro dell’ Economia Giulio Tremonti, sono di corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e associazione per delinquere. Le indagini rappresentano lo sviluppo dell’inchiesta in cui è coinvolto, tra gli altri, Paolo Viscione in relazione alle attività della società assicurativa Eig. Viscione è un avvocato campano, coinvolto insieme al figlio Vincenzo e un’ altra decina di inquisiti in una sospetta truffa da decine di milioni di euro nel campo delle assicurazioni internazionali. Secondo l’accusa, Milanese avrebbe ricevuto da Viscione e dalla società somme di denaro nonchè orologi di valore, gioielli e auto di lusso come una Ferrari e una Bentley, viaggi e soggiorni all’estero. Tali «regali», secondo le affermazioni fatte da Viscione costituivano il corrispettivo della rivelazione di notizie riservate e interventi per rallentare le indagini della Guardia di Finanza sulla società assicurativa. Nell’ambito dell’inchiesta, gli agenti della Digos di Napoli hanno eseguito anche altre due ordinanze agli arresti domiciliari nei confronti del sindaco di Voghera, Carlo Barbieri, e del commercialista Guido Marchesi, anch’egli di Voghera.

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