Lo stato di crisi di Ferrovie della Calabria approda alla Camera dei Deputati

Oggi alla Camera il governo è intervenuto sull’interrogazione urgente dell’ on. Franco Laratta (Pd). Questa l’interrogazione del parlamentare calabrese: “Il Ministero dei Trasporti ha di fatto scaricato le FDC e ha accusato la Regione Calabria. Invitando la Società a portare in giudizio la Regione per recuperare i crediti!! Un atteggiamento irresponsabile. Si rischia il fallimento delle Ferrovie della Calabria!”. Il confronto è avvenuto stamane presso la Camera dei deputati. Il Governo, per bocca del sottosegretario Giachino  ha confermato che “Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in qualità di socio, ha approvato i bilanci della Ferrovia della Calabria s.r.l. sino al 2010 nel rispetto della normativa vigente in materia, tenendo conto sia delle note integrative dell’Organo di amministrazione che, soprattutto, della relazione del Collegio Sindacale che hanno evidenziato i rilevanti crediti nei confronti della Regione Calabria per i servizi di trasporto pubblico eserciti. Inoltre, in considerazione della crisi finanziaria in cui versa la Società, lo stesso Ministero, ha invitato più volte l’Organo di amministrazione ad attivare tutte le procedure, anche giudiziarie, per il recupero di tali crediti evitando di ingenerare qualunque confusione tra la figura del Socio e quella del soggetto istituzionale Stat. Ad oggi, la Regione Calabria ha già usufruito dell’80% delle risorse previste”. Dura la replica dell’on Franco Laratta (commissione Trasporti della Camera): “Vorrei ricordare al Ministro che dopo una inerzia di dieci anni e la totale assoluta mancanza di rapporti fra Ministero e Regione Calabria, le responsabilità del Governo sono gravissime: non fosse altro perchè il Ministero ha direttamente amministrato le FdC, ed è colpevole della gravissima situazione finanziaria dell’azienda, ha ignorato le condizioni dell’azienda, non ha trasferito le risorse promesse, ha effettuato solo tagli, ha utilizzato la società per nomine e incarichi, spesso solo di natura politica!”. “Resta da chiedersi – ha affermato Laratta -quali saranno le conseguenze per lo Stato nel deprecabile caso di fallimento di Ferrovie della Calabria, atteso che azionista unico della società e lo stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Detto ciò, e  per evitare traumatiche decisioni, Ferrovie della Calabria srl devono assolutamente  recuperare i crediti finora maturati in 10 anni . Inoltre la Regione Calabrua potrà riconoscere alle FdC (come da Legge 23 del 2010), a decorrere dal 2011, un importo annuo di euro 2.500.000,00 per 10 annualità. Ma dopo più incontri svoltisi a Roma fra Regione Calabria e Ministero dei Trasporti, con la partecipazione di Ferrovie della Calabria, i nodi più importanti non sono stati sciolti. Un quadro allarmante che se non chiarito subito avrà conseguenze gravi per gli utenti, il servizio e per gli stessi dipendenti che giustamente sono in allarme da molti mesi, quasi sempre inascoltati!”.

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