Gioia Tauro, al Porto scongiurata la mobilità si studia un piano per il ritiro banchine Mct

Al termine del lungo incontro sul porto di Gioia Tauro ,dove  hanno partecipato Il  ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, la Regione Calabria, la MCT , sindacati , Autorita’ portuale , ei sottosegretari Aurelio Misiti e Antonio Gentile,  si è appreso che è stata scongiurata la mobilità. Sarà attivata la cassa integrazione straordinaria per un anno, a conclusione di un riconoscimento di crisi aziendale per il porto .Fonti sindacali hanno evidenziato che con la soluzione individuata sara’ evitata la mobilita’ e gli esuberi del personale.Le parti si sono date appuntamento fra dieci giorni per ridefinire compiutamente il pacchetto della Cigs e fare il punto definitivo sulla situazione. La Regione, a quanto si e’ appreso, si e’ impegnata  ad accelerare l’attuazione dell’Apq finalizzato alla nascita di un polo logistico intermodale. Inoltre il presidente della Regione Scopelliti Scopelliti ha annunciato che domani si rechera’ a Ginevra per incontrare Aponte  patron di Msc ,per verificare la reale disponibilita’ della compagnia italo-svizzera ad investire nel porto di Gioia Tauro.Nel corso del confronto sia il ministro Matteoli che il governatore Scopelliti hanno criticato la scelta del terminalista di sospendere l’attivita’ del porto a partire da stasera giudicandola intempestiva e hanno annunciato di aver dato mandato all’Autorita’ Portuale di Gioia Tauro a studiare un piano per il ritiro delle banchine a Mct proporzionale ai volumi di traffico che vengono meno.

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