Venezia, tutelare le aziende del vetro di Murano

L’assessore provinciale alle Attività produttive Massimiliano Malaspina ha incontrato a Roma, assieme ad una delegazione di Confindustria e di Confartigianato, il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Angelo  Alessandri. Il motivo dell’incontro ha riguardato la legge sugli scarti della lavorazione del vetro di Murano (legge 156 del 2006), che oggi rende estremamente costoso lo smaltimento. Tale normativa  mette ancora più in difficoltà le aziende che già sono in sofferenza per la crisi economica che perdura, poiché le obbliga a smaltire come rifiuto speciale gli scarti del vetro. L’assessore Malaspina: “Abbiamo ottenuto dall’onorevole Alessandri ampie garanzie per risolvere la questione in tempi brevi, in merito gli invieremo ampia documentazione. E’ inaccettabile il fatto che se all’interno delle abitazioni si rompe un qualsiasi oggetto di vetro di Murano lo si può gettare negli appositi contenitori, mentre un’azienda lo deve smaltire come rifiuto speciale sostenendo costi ingenti. Il vetro è infatti un inerte che non rilascia una volta rotto sostanze inquinanti e pericolose, tanto che l’Europa sta già legiferando in questo senso. In questo modo non si fa altro che penalizzare le prestigiose aziende di Murano che producono una delle eccellenze del nostro territorio, rinomato in tutto il mondo”.

Patrizia Salvaterra

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