Bolzano, concerto dei Solisti Veneti per l’Unità d’Italia

Diretti da Claudio Scimone si esibiranno venerdì 8 luglio2011, alle ore 21.00, presso il parco delle Semirurali a Bolzano (in caso di maltempo presso l’auditorium del “Pascoli” in v. G.Deledda) proporranno il concerto “Dalle scuole storiche all’Unità d’Italia” per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il 14 maggio scorso il concerto era stato tenuto a Bressanone. Il Dipartimento alla cultura in lingua italiana della Provincia in collaborazione con la Biblioteca provinciale italiana “Claudia Augusta”, venerdì 8 luglio 2011, alle ore 21.00, presso il parco delle Semirurali a Bolzano (in caso di maltempo presso l’auditorium del “Pascoli” in v. G.Deledda) propone il concerto eseguito da “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Sciamone “Dalle Scuole storiche all’Unità d’Italia”, quale celebrazione in musica della ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia. All’evento “I Solisti Veneti” hanno dedicato un esclusivo programma di specifiche composizioni musicali che ripropongono alcune importanti e spesso inedite pagine musicali tracciando un percorso storico di maggior respiro e ampiezza, sottolineando una sorta di unità italiana precedente a quella politica: la sua unità artistica. Come sottolinea il vicepresidente Tommasini si tratta di “un progetto importante per trasmettere ai cittadini la passione per l’arte e la cultura italiane e per aumentare la comprensione della ricchezza plurilingue della nostra comunità”. “I Solisti Veneti”, fondati e diretti da Claudio Scimone,  che hanno celebrato nel 2010 il cinquantesimo anno di attività, hanno tenuto più di 5.500 concerti in oltre 80 Paesi, partecipando ai massimi Festival Internazionali e hanno effettuato numerose incisioni discografiche con oltre 350 titoli. Hanno ottenuto i più alti  riconoscimenti mondiali in campo musicale, dal Premio Grammy di Los Angeles ai Grand Prix du disque dell’Académie Charles Cros e di quella “du Disque  Lyrique”, fino all’originale Premio del Festival Bar che ha consacrato  con 350.000 voti il loro rapporto con il  pubblico giovanile.  Uno dei principali meriti consiste nella riscoperta di musica inedita antica e l’interesse per la musica contemporanea, dal momento che diversi compositori del panorama internazionale hanno dedicato loro diverse composizioni. Nel programma proposto nel concerto di venerdì sera “Dalle Scuole storiche all’Unità d’Italia” saranno portate realizzazioni delle singole scuole musicali d’Italia rappresentate dai nomi più illustri. Per la scuola veneziana sarà proposto il “Concerto in si minore per quattro violini, violoncello e archi” di Antonio Vivaldi; per la scuola napoletana il “Concerto in si bemolle maggiore per mandolino e archi” di Giovanni Battista Pergolesi; per la scuola romana la “Fuga in re maggiore” di Arcangelo Corelli (firmata con l’anagramma del suo nome: Gallario Riccoleno). Saranno quindi proposte una selezione di musiche operistiche: “Variazioni in mi bemolle maggiore per clarinetto e archi” (tratte da “Mosè in Egitto” e Da “La Donna del lago”) di Rossini; l’Elegia per archi “Crisantemi” di Puccini (scritta nel 1890 aslla memoria di Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta); la Sinfonia “Garibaldi” di Saverio Mercadante (dedicata all’Italia). In conclusione saranno proposti i “Simpatici ricordi della Traviata” (per oboe e archi) di Antonino Pasculli che ripercorre i temi più popolari della “Traviata” di Giuseppe Verdi. I Solisti Veneti concluderanno il loro concerto con l’esecuzione dell'”Inno di Mameli” nella versione composta da Michele Novaro.

Ufficio Stampa Provincia di Bolzano

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