Gioia Tauro, clima caldo per la manifestazione dei portuali

Una giornata calda e campale in Calabria. Sindacato ed Autonomie locali si trovano davanti i cancelli di quello che era considerato il “gigante” del Mediterraneo: il Porto di Gioia Tauro. Il clima è caldo, tipico di una giornata estiva al Sud. E l’attesa è tanta per misurare i numeri della partecipazione della “società civile” gioiese. “Per chi vuole fare una manifestazione e puntare a fare numero – confessa Nino Calogero della Cgil – indubbiamente non è la scelta ottimale perché il luogo è davvero grande ma siamo fiduciosi nella partecipazione massiccia. I calabresi hanno indubbiamente compreso che in gioco ci sono i loro destini, quelli delle loro famiglie”. Calogero al giornale ricorda i destinatari del messaggio: la Mct ed il Governo. “Il Porto deve vivere”. E’ un appello per evitare che la mobilità di quasi 500 unità al Porto di Gioia Tauro sia l’inizio della fine.

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