Milano, profughi prioritario tutelare il territorio

“Mi sembra assurdo che sia toccato proprio alla Provincia di Brescia il compito di ospitare la maggior parte dei profughi destinati al territorio lombardo. Credo quindi che bisognerebbe rivedere i criteri di assegnazione”. Così l’Assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Monica Rizzi, all’indomani delle notizie di nuovi arrivi di profughi nella Provincia di Brescia per un totale di quasi 1100 persone. “La situazione ormai è al limite e condivido la preoccupazione del Presidente della Provincia Daniele Molgora. Non credo – ha commentato l’Assessore Rizzi – che nei criteri di assegnazione si sia tenuto conto della realtà bresciana. La nostra provincia infatti ha già una percentuale di stranieri molto elevata, il 16%, che la porta al primo posto nel nostro paese. Inoltre addensare quasi tutti i profughi in Val Camonica, cioè in un’unica area come è stato fatto, comporta anche dei rischi per quel che riguarda l’ordine pubblico e la sicurezza. La storia del territorio bresciano dimostra la capacità di accoglienza e solidarietà della nostra gente. Però tutti devono fare la loro parte, senza creare situazioni di disagio e difficoltà”. Secondo i dati infatti la Provincia di Brescia supera già il limite della percentuale di rischio per l’ordine pubblico stabilita nel 14%, livello a cui bisogna aggiungere anche la quota elevata ma non calcolabile dei clandestini. “Respingo però – ha concluso l’Assessore Monica Rizzi – le accuse lanciate contro la Regione Lombardia, rea, secondo alcuni, di non aver fatto nulla. Ricordo che le decisioni in merito alla gestione di questi profughi infatti non sono compito nostro ma spettano alla Prefettura di Milano”.

Roberta De Nuccio

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