Spoleto, Rock in June trionfo dell’Anonima Straccioni di Senigallia

Cala il sipario sulla manifestazione umbra più importante dedicata a giovani talenti musicali emergenti, sia bands che singoli cantanti e/o cantautori: Rock in June. Un evento che ha visto vincitori, i componenti della band “Anonima Straccioni” di Senigallia,  ai quali va una produzione discografica realizzata presso l’ EcoStdioGroup di Spoleto,  unitamente al trofeo della Cassa di Risparmio di Spoleto. Al  secondo  e terzo posto si sono classificati rispettivamente, gli Ndb di Cuneo e  Andy Gee di Milano. II gruppo vincitore si è particolarmente distinto, e al di là della valutazione della critica, è stato decisamente apprezzato dal pubblico, per tutta una serie di motivi: spettacolarità, originalità dei temi, coinvolgimento, simpatia ed estro. I gruppi selezionati, sono stati all’altezza della manifestazione e le loro esibizioni sono state oltremodo apprezzate. Di particolare interesse e pieno di sana competizione è stato il Concorso di Danza affiancato alla manifestazione che ha visto vincitori  “Fabio e Antonella”, dell’Ecole de Dance Angeldani di Spoleto,  ai quali è andato il  premio posto in palio,  di 500 euro. Al secondo posto si sono classificati “Stefano e Valentina”e al terzo gli “Shake it di Marianna Talegalli. Riconoscimenti, per le performance di danza sono andati anche ai giovanissimi Raw Beat. La manifestazione, abbinata al “1° Festival di San Venanzo”, si concluderà questa sera  con il concorso per  giovanissimi cantanti dai 6 ai 14 anni, “Canto Anch’Io”, nel format dei più blasonati eventi televisivi dedicati ai ragazzi. Notevole anche questa sera l’affluenza del pubblico che ha particolarmente apprezzato lo spettacolo, ma che ha fatto onore, con presenze inaspettate, alla cucina allestita all’interno del Centro, dove l’apprezzamento del menù è stato particolarmente gradito, per la qualità e l’originalità dei piatti, alla pari della musica e della danza. Conduzione impeccabile, anche questa sera, del simpatico e vivace Roberto Mattioli, anche se colpito da lieve raucedine dopo le performance  delle passate serate. Sempre coadiuvato dalla bellissima Monia El Khalfane, la mediterranea Miss Marocco 2010, ormai decisamente innamorata di “Spoleto” e non sappiamo se contemporaneamente il suo cuore batte anche per uno “Spoletino”, l’ormai noto presentatore, ha ricevuto i complimenti di molti tra i convenuti e dai dirigenti della Pro Loco. Particolarmente entusiasta il Presidente della Pro Loco San Venanzo, Paolo Sebastiani, per l’esito assai positivo della manifestazione, e con speciale riferimento alla 9° edizione di Rock in June, ha sottolineato l’esclusiva qualità dei talenti espressi, e oltre i contenuti manifestati nelle esibizioni musicali, ha dato rilievo ai contenuti morali e umani, nei confronti di tutti quei giovani con cui ha relazionato. Particolarmente apprezzato è stato il lavoro dinamico e professionale, dell’ideatore di Rock in June, Enrico Brazzini, che ha programmato tutta l’organizzazione dell’evento artistico-musicale e ha coordinato con il suo staff, non solo  la regia audio-luci, anche quella video con telecamere e maxischermi. Lo spettacolo è risultato assai fruibile e diversificato, soprattutto per l’apporto delle varie coreografie di danza, legate al concorso specifico. Gradita sorpresa, dopo le insistenze di Roberto Mattioli, è risultata l’esibizione di Enrico Brazzini alla batteria, uno strumento che egli pratica sin da piccolo e che lo ha visto perfezionarsi alla scuola di Walter Calloni (PFM) e al CPM di Milano. Una performance particolarmente gradita al pubblico, che lo ha applaudito lungamente per l’interpretazione e lo stile.

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