Ariccia, brutalizzata la fontana del Bernini

Hanno danneggiato per gioco una delle due fontane del Bernini in piazza di Corte ad Ariccia, ai Castelli Romani. Le telecamere a circuito chiuso poste nella piazza hanno permesso ai carabinieri di individuare subito gli autori del gesto. Si tratta di quattro giovani della zona, poco più che maggiorenni, uno dei quali è anche rimasto ferito ed è stato trattenuto in osservazione per il resto della notte al pronto soccorso dell’ospedale di Albano. Secondo quanto documentato dalle telecamere, due dei ragazzi, un po’ alticci, hanno tentato di salire sul pilastro centrale della fontana, finendo con il loro peso per sradicarlo dal basamento. Nella caduta uno dei due è rimasto ferito ed è stato accompagnato dai compagni al pronto soccorso. La fontana danneggiata è quella di sinistra guardando il complesso dell’Assunta, detta “Fontana del Popolo”. Nella caduta si è rotta una parte della tazza superiore in marmo, spezzando in tre parti la struttura, formata da tazza, stelo e basamento. Anche per questa opera, Ariccia è stata candidata a far parte del patrimonio mondiale dell’Unesco. “Un gesto grave – ha commentato il sindaco, Emilio Cianfanelli – che oltre al danneggiamento poteva anche portare ad esiti tragici. Il Comune si attiverà immediatamente per restaurare quest’opera così importante per il patrimonio artistico italiano nel più breve tempo possibile”. La fontana danneggiata presenta la tazza e lo stelo in marmo decorato con fiori, simbolo della comunità ariccina. L’altra, con la stella Chigi, è interamente in travertino ed è detta “Fontana del Principe”. La fontana fu restaurata ne 1771 su incarico del principe Sigismondo Chigi e nel 1999 dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici del Lazio.

Un pensiero riguardo “Ariccia, brutalizzata la fontana del Bernini

  • 25 giugno 2011 in 21:09
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    Nell’apprendere del grave danneggiamento ricevuto dalla seicentesca fontana berniniana “del Popolo” in Ariccia, sento il dovere civico e culturale di offrire gratuitamente alla città che amo, le mie competenze sul “Restauro dei Monumenti”, per una rapida soluzione salvifica del pregevole monumento barocco.
    Si tratta di un gesto dovuto, al quale per la tristezza che ho ora nel cuore non sento di aggiungere altro.

    arch. Giorgio Magistri

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