Vibo Valentia, murder al Santa Chiara

Sabato alle 21.00, presso il Complesso Santa Chiara in via Ruggero il Normanno a Vibo Valentia, concerto della band sperimentale Murder in “Tu m’uccidi”. Murder è una band sperimentale e collettivo creativo fondato da Sheson Delay e Carlo Marrone. L’iniziativa è dell’Assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia Marcello De Vita, che ha organizzato l’evento in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Vibonese, utilizzando il suggestivo sito di Santa Chiara, prossima sede del Sistema, allo scopo di valorizzare i giovani talenti musicali in qualche modo collegati con la città, in questo caso Francesco Tripodi alias Carlo Marrone. Tu m’uccidi è un progetto musicale e visivo in cui sonorità noise e suggestioni blues incontrano nuove contaminazioni dance lo-fi, mentre tutto l’immaginario artistico trova ispirazione nelle vicende del madrigalista Carlo Gesualdo, attraverso un’attuale interpretazione. La storia di amore e morte di Gesualdo, musicista e uxoricida del ‘500, suggestiona il lavoro di Murder. All’interno dell’ultimo progetto discografico le opere del compositore vengono reinterpretate dalla band nei seguenti pezzi: tu m’uccidi, responsorium e moro, lasso. Il primo tra questi è la traccia che dà avvio a tutto il lavoro dando il nome al progetto: Tu m’uccidi o crudele è infatti il titolo di uno dei componimenti di Gesualdo, contenuto nel V libro di Madrigali. Il testo, la cui paternità si suppone possa essere attribuita al compositore, riporta alla luce i temi tanto legati alla vita del Principe madrigalista, subito dopo l’uccisione della moglie e dell’amante di lei. L’interpretazione talvolta ironica degli stessi temi è affrontata da Murder in maniera estremamente contemporanea. In moro, lasso sono presenti una serie di loops ricavati dalle rivisitazioni che il compositore contemporaneo Salvatore Sciarrino ha fatto dell’opera omonima di Carlo Gesualdo. Questa scelta è motivata anche da un serie di collaborazioni che Sheson Delay ha avuto con il compositore siciliano negli scorsi anni. Il rapporto donna-uomo, l’ossessione dei ruoli, le metamorfosi delle dinamiche di coppia e gli stereotipi di genere, attraversano i testi noir e le ambientazioni sonore, ma anche quindi il concept fotografico di Murder. Quest’ultimo lavoro è infatti la versione visiva dei temi trattati all’interno della musica. Le foto propongono il rapporto uomo-donna in una chiave che destabilizza, in un certo qual modo “perturbante”, suscitando una riflessione sui ruoli che volutamente resta aperta a differenti letture. Murder ha collaborato con la pittrice Ester Grossi per il progetto artistico Funeral, presentato il 22 gennaio 2010 a Fabbrica Fluxus di Bari e il 13 febbraio 2010 presso la Galleria d’arte Spazio Gianni Testoni La 2000+45 di Bologna. Collabora inoltre con l’artista Francesca Anita Modotti per la quale ha musicato diversi video e con i fotografi Luca Bellumore e Franco Melasecca con i quali ha realizzato parte del progetto fotografico. Sheson delay: voce, synth, percussioni. Carlo Marrone: basso, chitarre, percussioni.

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