Quindici, decimato il clan Cava 50 arresti in tutta Italia

Oltre 50 persone sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Avellino, impegnati dalla notte scorsa in un’operazione che ha interessato anche le province di Napoli, Salerno, Caserta, Roma, Firenze, Parma e Ascoli Piceno. Il blitz ha consentito di smantellare il clan Cava di Quindici, in provincia di Avellino. Le accuse per tutti sono di associazione mafiosa ed estorsione. L’indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto della direzione distrettuale antimafia di Napoli, Rosario Cantelmo. Sotto sequestro beni mobili e immobili, conti correnti bancari, società attive nel settore alimentare, della fornitura del caffè e di apparecchiature elettroniche di intrattenimento. L’attività investigativa, denominata “Slot” ha portato alla luce una serie di reati connessi al noleggio e all’installazione di macchinette videogioco illegali e l’imposizione di prodotti di società vicine ad appartenenti al clan Cava. Anche quattro finanzieri in servizio presso il comando provinciale di Avellino sono stati arrestati nel blitz condotto dai carabinieri che ha portato in carcere 57 persone, ritenute affiliate al clan Cava di Quindici. Agli arresti domiciliari una giornalista di Avellino che con il fratello gestisce una delle attività commerciali finite nel mirino degli inquirenti. L’inchiesta ha stroncato una vasta rete, attiva ad Avellino, Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Parma e Ascoli Piceno, che imponeva forniture di caffè e altri alimenti, nonchè videopoker illegali. Sequestrati beni per 4 milioni di euro.

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