Salerno, 46 studenti americani intossicati dalla pasta con tonno

Incredibile. Quarantasei studenti americani sono stati ricoverati sabato sera in diversi ospedali del Salernitano per gastroenterite. Secondo quanto hanno riferito, sabato avevano mangiato pasta con tonno in uno dei punti ristoro vicino a Hydromania, lungo la via Aurelia, alle porte di Roma. Febbre, vomito e diarrea i sintomi avvertiti dagli studenti, che erano diretti in gita in Grecia. Dai primi accertamenti al San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno, non sembrano essere affetti da sintomi legati alla contaminazione del batterio Escherichia coli. Il nucleo anti sofisticazioni dei carabinieri (Nas) di Roma ha sequestrato all’alba di domenica alcuni campioni di cibo nel parco acquatico di via Casal Lombroso, dove gli americani aveva pranzato. Sedici i ragazzi ricoverati all’ospedale di Salerno: uno nel reparto infettivi e gli altri nel reparto osservazione breve. Altri dieci sono nell’ospedale di Cava de’ Tirreni, 10 a Battipaglia e 10 a Mercato San Severino. In ospedale anche un’insegnante di 32 anni che accompagna il gruppo. Il lavoro degli investigatori del Nas si sta concentrando su ciò che gli studenti hanno mangiato, pasta fredda con il tonno e cotolette di pollo surgelate. Lo stesso menu, si è appreso, consumato anche da altre 170 persone presenti al self service del parco acquatico. Nessuna delle 170 persone, al momento, ha accusato gli stessi sintomi dei giovani studenti americani. E la direzione del parco precisa: non sono 170 sono addirittura di più.

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