Catania, la musica contro il disagio minorile

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La musica può rappresentare un importante deterrente e una forma di terapia contro i fenomeni di disagio giovanile. Si chiama “La musica contro il disagio minorile” il convegno che si terrà sabato 18 giugno alle ore 20,00 a Librino presso la scuola “Mary Poppins”. L’iniziativa, organizzata, oltre che dall’istituto educativo assistenziale per minori, anche dal centro diurno per minori “Primavera”. “L’associazione Culturale “Primavera onlus.,- spiega Ernesto Calogero organizzatore dell’evento- da oltre 26 anni operante nei quartieri degradati della Città di Catania, si è sempre occupata dei minori indigenti e a rischio di devianza. Nel corso della pluriennale esperienza, grazie agli esperti impiegati, ha sempre ricercato metodologie, tecniche e strumenti innovativi per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per questo motivo, da quest’anno, tra le attività svolte e proposte ai minori assistiti e frequentanti l’associazione, è stato attivato il laboratorio musicale, con l’intento di offrire ai minori, che normalmente vivono una situazione di difficoltà o disagio familiare e/o sociale, uno strumento valido per poter, da un lato tentare di “curare” tale situazione, dall’altro creare le condizioni per poter meglio affrontare e superare gli ostacoli che il percorso duro e difficile della vita, purtroppo, riserva”. Il laboratorio nasce e si sviluppa seguendo la definizione “ufficiale” di musicoterapia: La musicoterapia è una tecnica che utilizza la musica come strumento terapeutico, grazie ad un impiego razionale dell’elemento sonoro, allo scopo di promuovere il benessere dell’intera persona, corpo, mente, e spirito. “Infatti,- continua Calogero- gli esperti impiegati, utilizzano un codice alternativo rispetto a quello verbale, basato sul principio dell’ISO ( identità sonora individuale) per cercare di aprire attraverso il suono, la musica, e il movimento, dei canali di comunicazione nel mondo interno dell’individuo. Gli operatori cercano cioè di sbloccare questi canali attraverso l’espressione strumentale sonora. La Musica è, inoltre, un importante “strumento” aggregante, infatti, si è riscontrato che soggetti con gravi difficoltà relazionali, inseriti in un contesto di “Band musicale”, si sono improvvisamente riscoperti parte attiva. E, come nel caso dei minori di Librino con i quali operiamo, la Musica serve anche da deterrente, alternativa e rimedio alle problematiche legate alla dispersione scolastica o, peggio, alla devianza minorile che può sfociare in microcriminalità”.  Un appuntamento che vedrà protagonisti istituzioni ed esperti che, nel difficile territorio di Librino,seguono i minori a rischio. Ad aprire i lavori sarà Salvo Calogero  presidente Associazione “Primavera”, seguirà l’intervento di  Elisa Vanin, esperta in Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa); Angela Messina assistente sociale;  Rosanna Percolla psicologa; Venera Costanzo coordinatrice Centro Sociale di Librino;  Giovanni  Scuderi maestro di musica;  Laura Sfili  musico terapeuta; I Nadiè Gruppo Rock – catanese;  Rosolino Greco dirigente assessorato regionale della famiglia; onorevole Marco Forzese Componente Commissione Parlamentare Servizi Sociali – Ars;  Andrea Piranio  assessore Regionale della Famiglia e naturalmente Ernesto Calogero che ha organizzato i lavori. Ha assicurato la presenza anche il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli.