Basta insegnanti Meridionali

Un saluto a Paola Goisis. Cara deputata ,anche lei  come tutti i leghisti, ha dimenticato che l’Italia non è proprietà privata, non è sua o non lo ha mai saputo? Forse non ha studiato la Storia d’Itala o distratta non ha seguito neppure i festeggiamenti di quest’anno i 150 anni  dell’Unità d’Italia, indaffarata per come è stata a lottare le elezioni amministrative dove è rimasta sconfitta per circa 1400 voti in meno dell’altro candidato. Lo sbandamento le fa aprire lotte a chi capita? Gli Onorevoli lo sanno, quelli che non sono spergiuri, quelli che mantengono il Giuramento sulla Costituzione e sulle Leggi dello Stato. “40 punti in più in graduatoria per gli insegnanti residenti nella provincia della scuola nella quale chiedono di lavorare”. Crediamo che sia intelligente ritirare la proposta del Decreto di  Legge che fa ridere l’intera Nazione. Andiamo avanti con Leggi su misura, come leggiamo su “Onde del Sud”  dove a tirare fuori la scomoda realtà è Mario Giordano nel suo libro “Sanguisughe” e Luca Telese gli fa eco. E’ infatti Telese, approfondendo il discorso di Giordano a scrivere: “La moglie di Umberto Bossi, Manuela Marrone, riceve un trattamento previdenziale dal lontano 1992, da quando, cioè, alla tenera età di 39 anni, decideva di ritirarsi dall’insegnamento. Liberissima di farlo dal punto di vista legale, un po’ meno da quello dell’opportunità politica, se è vero che suo marito tuona un giorno sì e l’altro pure contro i parassiti di Roma. E si sarebbe tentati quasi di non crederci, a questa storia, a questo ennesimo simbolo di incoerenza tra vizi privati e pubbliche virtù, se a raccontarcela non fosse un giornalista a cui tutto si può rimproverare ma non certo l’ostilità preconcetta alla Lega Nord e al suo leader”. Chiudiamo questo argomento e andiamo al nostro.  Date spazio ai giovani, anche loro devono crearsi un futuro, devono lavorare dove c’è il lavoro o li mandiamo all’Estero?

Un pensiero riguardo “Basta insegnanti Meridionali

  • 17 giugno 2011 in 05:46
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    l’ITALIA del razzismo, siamo tutti Italiani chi pensa di dividere lo stivale si sbaglia di grosso. Il Sud terra di intellettuali e persone perbene.

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