Come vorremmo la nostra Italia

Per un’Italia nuova, per la vera ripresa di questa nostra Patria  ci sarebbero mille cose da guardare alla partenza, alla selezione dei candidati da inserire nelle varie liste. La scelta di gente con requisiti necessari per poter governare, a cominciare dal cartellino penale, curriculum personale, sana moralità,  provata intelligenza e cultura spiccata. Solo così potremmo sperare in un’Italia nuova. Non soffriamo di omofobia ma, eviteremmo la presenza di lesbiche, Gay, bisessuali e trans gender  al governo,  pur avendo tanto rispetto per gli appartenenti , ma la loro presenza non può garantire un sana immagine. Mi rendo conto che dopo aver avuto il coraggio di scrivere con chiarezza il nostro pensiero, c’è il rischio di esser linciati, ma corriamolo questo rischio anche se tra l’altro sappiamo che il nostro dire è la voce nel deserto dove nessuno ti sente o troviamo i colpiti all’ala e non possono volare e venire in aiuto. Utopia. Allora  non ci rimane che il brivido della competizione, il gusto del divertimento,sperando nel campione di turno.

9 su 10 da parte di 34 recensori Come vorremmo la nostra Italia Come vorremmo la nostra Italia ultima modifica: 2011-06-08T12:11:03+00:00 da Filippo Stirparo
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

2 commenti per “Come vorremmo la nostra Italia

  1. oreste
    8 giugno 2011 at 13:37

    Caro Filippo, mi guardo indietro e vedo l’ uomo pitrecantropo, con la clava e la donna trascinata per i capelli……sono passati millenni ma non è cambiato nulla. Se si continua a coltivare la cultura della conoscenza senza coscienza, abbiamo solo sostituito il mouse alla clava. L’ umanità va avanti riparando i danni del giorno prima. Non c’è un PROGETTO UOMO A LUNGO TERMINE che abbia lo scopo di rendere gli uomini migliori. Quei pochi che tu vorresti alla guida della nostra Italia sono delle meteore che si brucieranno nel cosmo dell’ ignoranza e dell’ egoismo. Bisogna andare oltre.

  2. 8 giugno 2011 at 18:34

    Caro Oreste ,grazie per il tuo commento, l’ho gradito più di ogni altro, perché ha il sapore di sincerità ben condita di cultura. Ma non devi vedere in me l’ uomo pitrecantropo, con la clava che trascina la donna per i capelli, ne devi scambiarla per omofobia. Ti dirò che ho molta stima della loro intelligenza, capacità e onestà spesso dimostrata, di amici miei tra queste persone, ma, non li vedo al governo di una Nazione. Non torniamo indietro nella storia, l’umanità deve andare avanti come bene dici, ma ogni cosa al posto giusto per chi ama la sana morale , la famiglia, la vera famiglia nel rispetto della personalità di ogni componente. Grazie, ci sentiamo.

Commenti chiusi.