Pdl terremoto, Sandro Bondi lascia l’incarico

Il Ministro Sandro Bondi ha deciso di dare le dimissioni da coordinatore nazionale del Pdl. “Valutati i risultati elettorali intendo rimettere il mio mandato di coordinatore nelle mani del presidente Berlusconi. Ritengo che da questo momento il presidente Berlusconi debba ricevere non solo la più ampia fiducia e solidarietà ma soprattutto la assoluta e incondizionata libertà di decisione e di iniziativa per quanto riguarda il futuro del partito”. La sconfitta di Berlusconi suona come una resa ed è totale. Non ci sono solo Milano e Napoli a segnare il successo del centrosinistra in queste elezioni. A Cagliari Massimo Zedda è riuscito a strappare la città al centrodestra battendo Massimo Fantola con il 58,2% contro il 41,7%. Lo stesso Fantola ha già chiamato l’avversario per congratularsi con lui per il risultato. Anche a Trieste va segnalata la vittoria del centrosinistra: Roberto Cosolini, del Pd, è al 57,11% contro Roberto Antonione, del Pdl, al 42,89%. Intanto la Lega Nord si smarca. “La Lega ha fatto il suo dovere, un partito che è una assicurazione dei cittadini” aveva detto il leader del Carroccio Umberto Bossi, parlando con i giornalisti dopo aver votato a Milano nella tarda mattinata di lunedì. “Non poteva far sì che si costruissero le mosche a Milano – ha aggiunto – e che qualcuno dicesse che la Lega non ha rischiato e non si è presentata: noi ci siamo presentati”.

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