Reggio Emilia, Provincia no al nucleare

Inizierà domani l’installazione dei cartelli stradali che indicano la Provincia di Reggio Emilia come territorio denuclearizzato. La decisione di installare la cartellonistica stradale è legata all’approvazione in Consiglio provinciale di un ordine del giorno, presentato dalla presidente della Provincia Sonia Masini. Il documento impegna la Provincia “ad impedire la realizzazione di centrali nucleari sul territorio di Reggio Emilia; a provvedere all’installazione di cartellonistica stradale per comunicare ed affermare concretamente la volontà di definirsi ‘territorio denuclearizzato’ e sensibilizzare i cittadini a prenderne coscienza; ad aderire al Coordinamento territoriale antinucleare promosso dal Comune di Viadana e da altri Comuni della Bassa mantovana, reggiana e parmense con l’obiettivo di contrastare ogni progetto teso alla realizzazione di una centrale a Viadana,  luogo pericolosamente vicino al territorio reggiano”. Sono complessivamente 23 le strade provinciali interessate dall’installazione dei cartelli. Questo l’elenco completo: strada provinciale 13 a San Polo d’Enza; strada provinciale 28 a Montecchio; strada provinciale 62R a Sorbolo Levante; strada provinciale 41 a Coenzo; strada provinciale 358R a Viadana; strada provinciale 35 a Dosolo; variante di Luzzara; strada provinciale 2 per Mantova; strada provinciale 43 a Villanova; strada provinciale 4 a Rolo; strada provinciale 30 a Correggio; strada provinciale 468 a Correggio; strada provinciale 105 a San Martino in Rio; strada provinciale 467 a Casalgrande; strada provinciale a Lugo; strada provinciale 486 a Romanoro; strada provinciale 61 a Fontanaluccia; strada provinciale 96 a Civago; strada provinciale 32 a Pradarena; strada provinciale 15 al Lagastrello; strada provinciale 80 a Vaestano; strada provinciale 103 a Selvanizza, e strada provinciale 10 a Vetto. Domani sera, venerdì 20 maggio, la presidente Sonia Masini parteciperà poi all’apertura della festa antinucleare, organizzata al Circolo Arci Fuori Orario a Taneto di Gattatico. In occasione del concerto di Caparezza, il circolo ha infatti deciso di installare a proprie spese un cartello analogo a quelli della Provincia, proprio per dire no a un qualsiasi coinvolgimento del territorio nelle politiche nucleari volute dal Governo centrale. “La  nostra Provincia – commenta la presidente Masini – intende anche definire impegni concreti a favore del risparmio e dell’efficienza energetica quali prime azioni da attuare per diminuire i consumi, quindi prevedere e sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili sul territorio provinciale a soddisfacimento del nostro fabbisogno. È indispensabile diffondere anche la cultura delle rinnovabili incentivando momenti di incontro e di dibattito, valutare tecnologie disponibili e in fase di studio, individuare e creare prospettive di sviluppo anche in funzione degli incentivi disponibili, promuovere azioni sinergiche tra tutti gli attori coinvolti”. “Il nostro no al nucleare è forte e chiaro, così come il nostro impegno a favore delle fonti di energia ‘pulite’, che sarà anche al centro del nostro Programma energetico provinciale, da approvare nel minor tempo possibile – conclude la presidente Masini – Siamo consapevoli che la sola Provincia di Reggio non può certo contrastare questo pericoloso e sbagliato ritorno al nucleare intrapreso, al di là della moratoria di un anno decisa in queste ore, dal Governo. Ma sappiamo anche di non essere soli: lo stesso presidente della Regione, Vasco Errani, si è detto contrario ad ospitare una centrale in Emilia-Romagna, ma è indispensabile che anche le Province e le Regioni confinanti si uniscano a noi in questa battaglia”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Reggio Emilia, Provincia no al nucleare Reggio Emilia, Provincia no al nucleare ultima modifica: 2011-05-19T14:24:27+00:00 da Redazione
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