Nuove forme di lavoro: la scommessa di Milano

Milano lavoro

Il lavoro agile si potrà sperimentare in 5 giornate nel corso della “Settimana del Lavoro agile”, prevista dal 22 al 26 maggio. Sarà possibile scoprire l’utilità di coniugare qualità della vita e impegno lavorativo.

Lavoro agile: Milano un modello di riferimento

In città si potranno scoprire le buone pratiche del lavoro agile all’interno delle pubbliche amministrazioni e delle aziende private puntando sui coworking, le politiche di conciliazione e lo smart working.

Il lavoro agile non richiede una postazione fissa

E’ possibile svolgere i propri compiti dal bar, da casa, dal parco, dalla palestra, da un ufficio decentrato o da una postazione in coworking. È una modalità che soddisfa chi lavora e rende le imprese più competitive.

L’adesione all’iniziativa è rivolta ad aziende di ogni dimensione, enti e liberi professionisti, associazioni, sindacati e a chiunque desideri far sperimentare ai propri lavoratori modalità di lavoro agile. Tre le modalità con le quali si potrà aderire all’iniziativa: “Sperimenta il lavoro agile”, offre la possibilità al dipendente di provare per un massimo di 5 giorni un lavoro al di fuori della sede abituale con una flessibilità oraria o attraverso una postazione di coworking.

“Adotta un‘impresa”, consente ad aziende che hanno già avviato lo smart working di offrire la propria competenza ad aziende interessate a sperimentare questa nuova modalità lavorativa. Infine “Organizza un evento”, in sede o presso uno spazio comunale, sul tema per diffondere e ampliare la conoscenza del lavoro agile a tutti gli interessati.

9 su 10 da parte di 34 recensori Nuove forme di lavoro: la scommessa di Milano Nuove forme di lavoro: la scommessa di Milano ultima modifica: 2017-04-28T02:11:36+00:00 da Redazione
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