L’Inter fa pace con Mauro Icardi ma a casa dell’argentino arriva la Digos

Si tinge di giallo il caso Icardi. Domenica sera si era insistentemente parlato di un’aggressione al calciatore da parte di una quarantina di ultras dell’Inter. Oggi si apprende che questo “confronto” non ci sarebbe stato.

Ma intanto c’è stato un sopralluogo della Digos presso l’abitazione di Mauro Icardi per acquisire le registrazioni delle telecamere del palazzo. Il gruppo di ultrà, per come viene precisato, ha provato ad avere un confronto con il capitano, ma non sarebbe avvenuto.

L’argentino era già salito nell’abitazione quando i tifosi hanno appeso lo striscione, rimosso poco dopo. Il calciatore avrebbe appreso della contestazione solo dalla tv.

Icardi resta capitano

Alla fine l’Inter è stata costretta a fare pace con l’attaccante argentino. Il club ha lasciato al giocatore la fascia di capitano e per non sembrare troppo morbida ha inflitto una multa.

Icardi: “bisogna guardare sempre avanti”

“Bisogna guardare sempre avanti e, se si può, fare di tutto perché le cose tornino al proprio posto. Per questo mi scuso e mi impegnerò perché queste pagine non ci siano più, in modo che nessuno possa sentirsi offeso, tradito e minacciato”. Così il fuoriclasse garantendo il massimo impegno sul campo per fare risalire la squadra in classifica.icardi-inter

Il libro “Sempre avanti” rimane in vendita

L’autobiografia di Mauro Icardi non sarà ritirata dal mercato. Tuttavia dalle prossime edizioni di “Sempre avanti” le pagine riguardanti la vicenda di Sassuolo-Inter saranno cancellate.
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