Bagnoli, rivolta nel centro di accoglienza dei richiedenti asilo picchiato il responsabile Simone Borile

Ingenti i danni al centro di accoglienza dove venerdì sera è scoppiata una rivolta dei migranti. A sentire i rivoltosi i responsabili del centro avevano negato l’ingresso ad uno straniero proveniente da un altro centro di accoglienza situato a Este. Il rifiuto era dovuto al fatto che non l’uomo non era inserito nell’elenco degli ospiti di Bagnoli.

Quando è stato negato l’ingresso, i tre ospiti che poi si sarebbero scatenati di sera, hanno preso a calci le cellule fotoelettriche del cancello d’ingresso. La situazione è degenerata quando Simone Borile,  responsabile della cooperativa Ecofficina che gestisce i richiedenti asilo, ha filmato con il proprio cellulare i tre stranieri che davano in escandescenze all’ora di cena. Borile è stato da loro aggredito, con calci e pugni. I tre poi gli hanno strappato di mano il cellulare e sono fuggiti dal centro.

Due dei fuggitivi sono già stati identificati, ma dei tre non c’è per ora traccia.

9 su 10 da parte di 34 recensori Bagnoli, rivolta nel centro di accoglienza dei richiedenti asilo picchiato il responsabile Simone Borile Bagnoli, rivolta nel centro di accoglienza dei richiedenti asilo picchiato il responsabile Simone Borile ultima modifica: 2016-04-23T17:30:09+00:00 da Redazione
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