Milano Dire, Fare, Educare, percorso partecipato rivolto a operatori, genitori, insegnanti

A Milano vivono oltre 200 mila bambini e ragazzi. Giocano, studiano, pensano, mangiano, leggono, dormono, sognano, crescono. Di loro – tutti i giorni – si occupano 20mila educatori e insegnanti. Li curano, li coccolano, li ascoltano, insegnano loro a scrivere e a studiare, a stare insieme agli altri, a guardare il mondo, a vivere. Con educatori e insegnanti i bambini e i ragazzi trascorrono la maggior parte del loro tempo.

Per questo motivo l’educazione è uno dei punti cardine dell’impegno del Comune di Milano in questi anni. Per questo motivo è nato “Dire, Fare, Educare. Un percorso per Milano città educativa”, presentato a Palazzo Marino dal Sindaco Giuliano Pisapia e dall’assessore all’Educazione Francesco Cappelli, un ricco palinsesto di iniziative, tavoli di lavoro ed eventi volti ad approfondire i temi educativi nelle sue diverse sfaccettature, promosso e organizzato dall’Assessorato all’Educazione e all’istruzione del Comune di Milano con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Milano, Fondazione Milano – Scuole Civiche e gli Assessorati alle Politiche sociali e Politiche per il Lavoro . Il percorso è stato costruito grazie alla partecipazione attiva delle principali realtà milanesi e nazionali, che si occupano di educazione: scuole, associazioni, cooperative, università, centri di studio e ricerca.

Il percorso di “Dire, Fare, Educare”, partito a dicembre 2015, si concluderà a marzo con un grande evento cittadino aperto a tutta la città, durante il quale si potrà fare un bilancio dell’attività svolta in questi anni, si discuterà di educazione e istruzione con il coinvolgimento di tutti i soggetti coinvolti.

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“In questi anni abbiamo investito molto sull’educazione e sull’istruzione, cardini del nostro impegno amministrativo, e questo percorso che stiamo portando avanti da dicembre è un momento di approfondimento di quanto fatto e di progettazione per il futuro. ‘Dire, Fare, Educare’ è un’occasione straordinaria per tutti di essere protagonisti positivi nel costruire il presente e il futuro dei nostri giovani concittadini”, ha affermato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia. “Milano è un laboratorio innovativo nel campo dell’educazione e il documento che nascerà da questo percorso che stiamo facendo insieme e che verrà presentato a marzo, ‘Milano città educativa’, sarà la base da cui ripartire per continuare a migliorare. Milano può contare su un patrimonio di professionalità, passione e competenza straordinario e mettere sempre più a sistema le esperienze e le strategie è la strada giusta per mantenere alta la qualità dei servizi”.

“La necessità di organizzare ‘Dire, Fare, Educare’ – ha spiegato l’assessore all’Educazione e istruzione Francesco Cappelli – nasce dalla constatazione che, come dice il famoso proverbio africano, ‘per educare un bambino serve un villaggio intero’. Per aggiornare questo proverbio possiamo aggiungere che per educare i bambini milanesi non basta un’amministrazione efficiente, ma serve l’impegno di un’intera città che si confronta e sperimenta nuove politiche per far crescere nel modo migliore le giovani generazioni, che presto prenderanno il nostro posto. Serve una responsabilità condivisa sull’educazione da parte di tutti e un’offerta formativa, culturale, educativa capace di uscire dai confini fisici delle scuole per permeare la città, i suoi spazi, le politiche di settore e andare verso ogni persona, nell’ottica dell’apprendimento continuo e permanente. È questa la città educativa. È questo che stiamo cercando di creare nel nostro lavoro quotidiano che sarà ben visibile alla città nel grande evento cittadino a marzo e che ci auguriamo possa essere sviluppato con uguale passione anche nella prossima stagione amministrativa”.

Il percorso è supervisionato dal Comitato Scientifico, composto da sette personalità del mondo della ricerca, della sperimentazione e della divulgazione sui temi educativi, e ne garantisce la qualità ai contenuti proposti. I membri del Comitato Scientifico sono: Marilena Adamo, Graziella Favaro, Susanna Mantovani, Walter Moro, Giuliana Nuvoli, Gustavo Pietropolli Charmet, Piercesare Rivoltella, Severino Salvemini (vedi allegato curricula).

“È un momento in cui l’infanzia è di nuovo al centro dell’attenzione in Italia e nel mondo – ha spiegatoSusanna Mantovani, docente in Pedagogia generale e sociale all’Università Bicocca – perché ci si è resi conto che investire nei primi anni di vita dei bambini vuole dire promuovere tutte le loro potenzialità, prevenire l’emarginazione e l’esclusione sociale, permettere alle famiglie di vivere le prime esperienze di partecipazione sociale. Per realizzare tutto questo i servizi educativi per l’infanzia sono uno strumento fondamentale, per i quali il Comune di Milano sta facendo un notevole sforzo, nonostante il momento di difficoltà economica”.

“Il mio sogno è stabilire un’alleanza laboriosa tra tutti gli enti che a Milano si occupano di educazione, di cui il Comune deve essere tutore e garante, – ha detto Guastavo Pietropolli Charmet, psicanalista e psicoterapeuta dell’Adolescenza – perché tutti insieme si possano affrontare le sfide di fronte alle quali ci pongono i bambini e gli adolescenti di oggi. Il mondo educativo ha nuovi competitor molto potenti: i nuovi media e le nuove tecnologie, i nuovi linguaggi con cui bambini e adolescenti si esprimono, e i nuovi modi di soffrire e con i quali ci esprimono i loro disagi. Sono fiducioso il compito è arduo ma tutti insieme possiamo riuscirci”.

Durante l’evento finale verrà presentato un documento nel quale saranno presentate tutte le proposte emerse in questi mesi nelle iniziative pubbliche e nei tavoli di lavoro.

Le dieci aree tematiche attualmente in discussione sono: Educazione 0-6 anni, Innovazione didattica e qualità nelle scuole, Democrazia e partecipazione nella scuola, la Professionalità di docenti ed educatori, Diritto allo Studio e servizi educativi, Inclusione e successo formativo, Bisogni formativi speciali e disabilità, Scuola-Territorio: offerta formativa integrata, Scuola-Lavoro, Infrastrutture e ambienti formativi. Per ogni tematica verranno descritti gli obiettivi perseguiti dall’Amministrazione, i risultati conseguiti, i nodi aperti e le prospettive (vedi allegato tematiche educative).

Inoltre, in occasione del progetto “Dire, Fare, Educare. Un percorso per Milano città educativa”, l’Assessorato all’Educazione e all’Istruzione, in collaborazione con la Fondazione Milano – Scuole Civiche, promuove e valorizza le attività didattiche e i percorsi educativi nell’ambito artistico espressivo a scuola attraverso la realizzazione di un Contest per la selezione di progetti, promossi dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado – anche in partenariato con altri enti pubblici, privati e del terzo settore – dedicati al teatro, alla musica e al cinema. I progetti, selezionati con le modalità e secondo i criteri specificati in questo regolamento, verranno presentati all’interno del palinsesto di spettacoli previsti nell’evento finale di “Dire, Fare, Educare”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano Dire, Fare, Educare, percorso partecipato rivolto a operatori, genitori, insegnanti Milano Dire, Fare, Educare, percorso partecipato rivolto a operatori, genitori, insegnanti ultima modifica: 2016-01-30T02:59:56+00:00 da Redazione
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