Venezia, Polizia Municipale: i dati sull’attività antiprostituzione nel 2015

Nell’anno 2015 sono continuati gli accertamenti sul territorio volti a contrastare il fenomeno della prostituzione di strada, evidenziando, in particolare nel secondo semestre, il raggiungimento di un ottimo risultato sia sotto il profilo sanzionatorio sia sotto il profilo preventivo.

Le pattuglie impiegate nel controllo del territorio nelle zone afferenti gli assi viari Terraglio (Mestre), via Fratelli Bandiera (Marghera) e zona via Piave (Mestre), in orario pomeridiano, serale e notturno hanno accertato, complessivamente, 304 verbali di violazione amministrativa al Regolamento di Polizia Urbana nel periodo gennaio 2015 – dicembre 2015. La puntualità degli accertamenti ed il monitoraggio delle aree interessate dal fenomeno ha consentito di acquisire precise indicazioni relative alla nazionalità ed età sia dei clienti sia delle meretrici.

Complessivamente, i servizi svolti dalla Polizia locale sono stati 139, di cui 106 (pari al 76,3%) in orario serale, 22 (pari al 15,8%) in orario notturno e 11 (pari al 7,9%) in orario diurno.

Analisi soggetti dediti alla prostituzione
L’attività di accertamento ha consentito di comprendere che il fenomeno interessa principalmente giovani donne provenienti in particolare da Bulgaria, Romania, Ungheria, Cina e Albania. È stata inoltre rilevata la presenza di tre soggetti di nazionalità italiana e di altri soggetti extracomunitari, provenienti da Equador, Perù, Colombia e Repubblica Ceca. L’età delle prostitute identificate è compresa tra i 18 e i 59 anni, con un età media nella zona del Terraglio di 25 anni, nella zona di Marghera di 27 anni, e nella zona di via Piave di 46 anni.

L’analisi dei dati relativi al 2015 conferma la spartizione del territorio, già osservata dal 2013, riferita all’esercizio dell’attività prostitutiva. A Marghera prevalgono le prostitute bulgare (84% delle presenze); sul Terraglio le romene, (61%) e le ungheresi (29%); nel Rione Piave le cinesi (55%.). L’età media delle prostitute varia dai 23 anni di romene e ungheresi (le più giovani), ai 27 anni delle bulgare, ai 40 anni dei trans sud americani, fino ai 50 anni delle cinesi.

Analisi dei clienti
L’attività sanzionatoria effettuata nel corso nel periodo monitorato ha permesso l’identificazione di 300 trasgressori diversi (si sono registrati 3 italiani ed 1 extracomunitario recidivi). La percentuale media di provenienza totale dei clienti, in base alla cittadinanza (vedi tabella sottostante), mostra come essa sia prevalentemente italiana (73%), mantenendo invariato il trend già evidenziatosi negli anni precedenti. La presenza di clienti stranieri è rilevante per la sola zona di Marghera (39%). Va inoltre rilevato che il fenomeno ha interessato una fascia di clienti con età compresa dai 18 anni agli 84 anni (punta massima a caso unico), con un età media per la zona Terraglio di 47 anni, per quella di Marghera di 43 anni e per la zona di via Piave di 49 anni.

Comparazione anni 2013-2014-2015
Dalla seguente tabella si evince come il dato del 2015 sia sostanzialmente in linea con quello del 2014 , anno rispetto al quale si riscontra un aumento di prostitute di nazionalità bulgara ed ungherese ed una diminuzione di quelle di nazionalità rumena e cinese.

Tabella Comparativa anni 2013-2014-2015
2013
2014
2015
Totale prostitute identificate durante l’attività sanzionatoria
106
71
77
Nazionalità più rappresentative
2013
2014
2015
Bulgaria
60
31
40
Romania
25
17
13
Ungheria
7
2
9
Cina
1
8
6
Italia
1
2
2
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