Renzie non è un caso politico, ma un caso umano, patologico. Va curato

Ennesimo duro affondo di Beppe Grillo che sul Premier scrive: “E’ un cleptocrate della verità. Ora si è inventato l’anno felix e sta rischiando grosso perché l’anno felix sarebbe il 2015 e il bluff ha davanti a sé la realtà fatta di disoccupazione e di chiusura delle fabbriche”. Il comico di Genova commenta le parole del premier sull’Expo. “Qualche italiano forse si sveglierà e penserà di essere preso per il culo”.

Renzi Felix

Caustico come sempre il leader pentastellato. “I suoi familiari che lo conoscono sin dai tempi degli esordi quando le sparava così grosse alle elementari che i suoi compagni lo chiamavano il “Bomba” sarebbero dovuti intervenire anni fa. Ma ormai è troppo tardi”. Renzi “è diventato, a sua insaputa, un cleptocrate della verità. Non sa più quello che dice. Non è grave. Per comprenderlo è sufficiente invertire il significato delle sue parole. Leggerlo al contrario. In quel caso tutto diventa chiaro e Renzie è il più sincero degli uomini. Non è un bugiardo, è solo malato di ottimismo pro domo sua..”.

Per Grillo, “in queste balle è confortato dagli italiani che vogliono credere che l’Italia tra 100 giorni, tra 1.000 giorni, in tre generazioni sarà migliore. Non importa che nel lungo termine saranno tutti morti e non potranno goderne e che il fabulatore automatico di balle finirà sotto cura in qualche ospedale. L’importante è credere e tirare a campare”.