Meghan Markle, arrestato il padre: la duchessa non aveva rapporti con lui dal 2018 ma la monarchia britannica “trema!”
Thomas Markle, padre di Meghan Markle, è stato arrestato negli Stati Uniti dagli agenti federali nell’ambito di un’inchiesta per possesso di materiale pedopornografico. Una vicenda che riporta la duchessa del Sussex e il principe Harry al centro dell’attenzione internazionale, ma soprattutto riapre una ferita familiare che dura da otto anni.
Dal 2018 Meghan non ha più rapporti regolari con il padre. Thomas Markle non partecipò neppure al matrimonio della figlia con il principe Harry e negli anni successivi il loro rapporto si è progressivamente deteriorato, fino alla completa rottura. Il padre non ha mai avuto modo di conoscere i nipoti Archie e Lilibet.
Meghan aveva recentemente dichiarato di essere profondamente turbata dalle accuse rivolte al genitore, ribadendo anche la necessità di proteggere i propri figli. Una distanza che non ha impedito alla vicenda di investire nuovamente la sua sfera personale e pubblica.
La notizia assume una rilevanza particolare anche per la monarchia britannica. Harry e Meghan hanno rinunciato nel 2020 al ruolo di membri senior della famiglia reale, allontanandosi dagli impegni ufficiali della Corona. Eppure, a distanza di anni, ogni vicenda che coinvolge la coppia continua ad avere ripercussioni mediatiche sui Windsor.
L’arresto del padre della duchessa riporta così la famiglia reale sotto i riflettori internazionali, in una vicenda giudiziaria dalla quale Buckingham Palace resta formalmente estraneo. Le accuse contro Thomas Markle dovranno ora essere affrontate nelle sedi giudiziarie.
