Lega Pro 13esima giornata girone C Crotone vs Giugliano sabato 7 novembre ore 14:30 Stadio Ezio Scida. Pitagorici obbligati ad invertire la rotta degli insuccessi

Musso, Andreoni, Bashi, Pierangeli e Spadoni con il dubbio della presenza.
Da venerdì 6 il Ticket Point aperto dalle ore 10:00 alle ore 13:00 per ritiro tessera del tifoso e Omaggi. Durante l’apertura straordinaria non sarà possibile acquistare biglietti per la sfida con il Giugliano.

Probabili formazioni:

Crotone (4-3-3): Merelli, Veltri, Tango, Armini, Groppelli, Crapisto, Zac, Grosso, Brignola, D.Russo, Zunno. All. Greco

Giugliano (4-3-3): Greco, Marchisano, Justiniano, Caldoro, Panico, Forcinito, De Rosa, Zammarini, Esposito, Balde’, Galletta.
All. Agovino

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi
Ass. Matteo Sadikaj di Mestre – Usman Ghani Arshad di Bergamo
Quarto giudice a bordo campo: Fabrizio Pacella di Roma 2
Fvs: Pasquale Gatto di Lamezia Terme

I conti in casa del Crotone non tornano. Quando un terzo del campionato è stato evaso i pitagorici possono vantare un solo successo (2-1) contro la Salernitana sul terreno dell’Ezio Scida. Da quella vittoria (settima giornata) soltanto un pareggio (0-0) in trasferta contro il Bari, unico incontro che richiama, anche, l’attenzione per non avere subito il gol la difesa pitagorica. Nessun’altra squadra ha fatto peggio. Insieme al Cosenza e Giugliano (l’avversario di sabato prossimo) il Crotone detiene il primato delle maggiore sconfitte (quattro in casa, tre in trasferta). Ad essere chiamato in causa per l’evento negativo il reparto difensivo. L’ultimo caso di una sconfitta che ancora brucia per com’è scaturita, quella di domenica scorsa in trasferta contro la capolista Potenza, quando i lucani ad inizio ripresa erano sul doppio svantaggio. Non un caso unico, stessa cosa in quel di Catania dove gli etnei fino al minuto sessantanove perdevano (0-1) poi hanno ribaltato il risultato. Altro caso di mancata vittoria in trasferta, con il Crotone sul doppio vantaggio, contro il Monopoli.
Mister Greco continua a chiedere maturità ai suoi giocatori quando, come già detto, è stato giocato un terzo del campionato e non è, invece, la fase precampionato dove si preparano assetti tattici e scelta degli uomini da mandare in campo. Il Crotone esiste soltanto un tempo contro qualsiasi avversario. Dopo si “consegna” alla squadra che si trova di fronte senza essere in grado di contrastarla. Ed in questa fase si evidenzia la poca ermeticita’ del reparto difensivo. Ancona la matematica non ha emesso alcun verdetto, ma perché si concretizzi il miracolo della salvezza occorre rivolgersi ad altri “Santi” e ignorare quelli esistenti. Sabato prossimo avversario di turno il Giugliano che si presenta allo Scida con la peggiore difesa (29 gol subiti,17 in trasferta), sette sconfitte, quatto vittorie, un pareggio, tredici punti in classifica, nessuno in trasferta ma fuori dalla zona play-out. La domanda nasce spontanea: riuscirà lo squalo ad azzannare un avversario “docile” che in trasferta non ha mai fatto del male a nessuno? O lo lascerà andare tranquillo per la sua strada? Il successo a favore del Crotone manca, come detto, dalla settima giornata e da allora il bilancio è di 4 sconfitte,1 pareggio. Rinviare oltre la conquista dei tre punti potrebbe ingigantire la possibilità della diretta retrocessione. Tra gli undici pitagorici iniziali qualche “novità” non mancherà. Conferma del reparto difensivo. In attacco per motivi fisici non è certa la presenza di Musso, non dovesse farcela sarà D.Russo il sostituto. Altre novità potrebbero essere quelle di Zac a centrocampo e Brignola in prima linea al posto di Barcella e Pedro. Formazione ospite con gli stessi undici che hanno sconfitto la Casertana la precedente giornata e che godono delle quotazioni maggiori.