Como è stupendo, il calcio italiano si prende l’Europa: 9-1 al Lens, è storia in Champions

Il Como di Cesc Fabregas incanta l’Europa e firma una delle imprese più clamorose della storia della Champions League. Mercoledì 4 novembre 2026, allo Stade Bollaert-Delelis, i lariani travolgono il Lens con un incredibile 9-1, conquistando una vittoria destinata a rimanere negli annali del calcio italiano ed europeo.

Una serata straordinaria, nella quale la squadra di Fabregas dimostra tutta la propria qualità tecnica, organizzazione e personalità. Il Como non si limita a vincere: domina, segna nove reti e manda un messaggio chiarissimo alle grandi d’Europa.

Il risultato porta i biancoblù al quarto posto nella classifica generale della Champions League, con nove punti dopo quattro giornate e il secondo miglior attacco della competizione. Una posizione che, al momento, significherebbe qualificazione diretta agli ottavi di finale, riservata alle prime otto classificate.

Douvikas scatenato, Nico Paz illumina la serata

La partita si sblocca al 7′ con Tasos Douvikas, bravo a sfruttare una combinazione nata dal cross di Milla e dalla sponda di Perrone. Il centravanti greco si ripete poco dopo, firmando la doppietta personale e mettendo subito in salita la serata dei francesi.

Il Como gioca con una sicurezza impressionante. Nico Paz inventa, Da Cunha orchestra il gioco e la squadra trova continuamente gli spazi per colpire. Prima dell’intervallo arriva anche il 3-0, firmato proprio dall’argentino al termine di una splendida azione corale.

Nella ripresa lo spettacolo continua. Da Cunha realizza il quarto gol, Kempf firma il quinto e Douvikas completa la propria tripletta, confermandosi uno dei grandi protagonisti della competizione.

Il risultato diventa sempre più pesante. Liberali trova il 7-0, Aguilar segna la rete della bandiera per il Lens, ma il Como non si ferma. Da Cunha realizza l’ottavo gol e il diciottenne Matteo Papaccioli mette la firma sul definitivo 9-1.

Una goleada che racconta anche la profondità e il talento di una squadra capace di mandare in gol tanti interpreti diversi.

Il pubblico del Lens si arrende

La serata assume contorni quasi surreali anche sugli spalti. I tifosi francesi, esasperati dalla prestazione della propria squadra, iniziano ad accompagnare con gli olé il possesso palla del Como.

Per il Lens è una notte amarissima, con una sconfitta che resterà tra le più pesanti della sua storia. Per i lombardi è invece una consacrazione internazionale.

Champions League, la classifica generale

Dopo la quarta giornata, il Como occupa il quarto posto con nove punti e una differenza reti di +13.

La classifica delle prime posizioni vede:

Paris Saint-Germain – 12 punti

Real Madrid – 12 punti

Arsenal – 10 punti

Como – 9 punti

Barcellona – 9 punti

Aston Villa – 9 punti

Manchester City – 9 punti

Liverpool – 9 punti

Club Brugge – 9 punti

Sporting CP – 9 punti

Real Betis – 9 punti

Borussia Dortmund – 9 punti

Bayern Monaco – 8 punti

Stoccarda – 7 punti

Inter – 6 punti

Il Como è dunque nella zona che garantisce l’accesso diretto agli ottavi di finale. Restano quattro partite da disputare e la squadra di Fabregas ha tutte le intenzioni di continuare a sorprendere.

Fabregas, un progetto che fa sognare

Quello del Como non è più soltanto un progetto ambizioso o una bella storia da raccontare. È una realtà che si misura con le grandi del calcio continentale e che sta dimostrando di poter competere ad altissimi livelli.

La vittoria di Lens è una dichiarazione di forza. Douvikas segna, Nico Paz incanta, Da Cunha dirige, Liberali e Papaccioli rappresentano il futuro.

Como è stupendo. E in questa notte europea lo è anche il calcio italiano, che ritrova una protagonista capace di far parlare di sé in tutta Europa.

Douvikas capocannoniere della Champions

La serata di Lens regala anche un primato individuale al centravanti greco del Como.

6 gol: Tasos Douvikas (Como)

5 gol: Erling Haaland (Manchester City)

5 gol: Nicolò Tresoldi (Bruges)

4 gol: Serhou Guirassy

4 gol: Fabián Ruiz

4 gol: Donyell Malen

4 gol: Raphinha

4 gol: Kylian Mbappé

4 gol: Ermedin Demirovic

4 gol: Luis Suárez

La strada verso gli ottavi

Con quattro partite ancora da disputare, il Como può guardare al futuro con ambizioni importanti. Il prossimo appuntamento sarà il 24 novembre contro l’AEK Atene, una sfida che potrebbe avvicinare ulteriormente la squadra lombarda alla qualificazione.

Fabregas ha costruito una formazione capace di competere con avversari di grande tradizione europea. Il 9-1 di Lens non è soltanto una goleada: è un messaggio a tutta l’Europa.

Il Como non vuole essere una semplice comparsa nella sua prima avventura in Champions League. Vuole diventare una protagonista.