Grimaldi Enoica, una one-night experience nel cuore della Calabria tra vino, cultura e grandi firme

Il 5 settembre Grimaldi accende il suo centro storico: degustazioni, masterclass, musica e grandi protagonisti dell’enologia italiana per raccontare la Calabria del vino con uno sguardo aperto al mondo

C’è un modo diverso di raccontare il vino: non metterlo semplicemente in degustazione, ma farlo vivere dentro i luoghi, tra le persone e le storie che lo hanno generato.

È questa l’idea di Grimaldi Enoica Co-Wine Festival, che il 5 settembre, dalle 18:00, torna nel borgo di Grimaldi, alle porte di Cosenza, trasformando per una notte il paese in un grande palcoscenico diffuso del vino calabrese.

Una one-night experience nel cuore della Calabria, dove il vino non sarà soltanto qualcosa da assaggiare, ma un linguaggio attraverso cui incontrarsi, confrontarsi e scoprire un territorio. Produttori, sommelier, giornalisti, esperti e appassionati saranno chiamati a condividere lo stesso viaggio: dai vitigni autoctoni alle interpretazioni più contemporanee, dalle storie familiari dei vignaioli alla nuova identità di una Calabria che vuole farsi conoscere oltre i propri confini.

Dopo il successo della prima edizione, Grimaldi Enoica rilancia con una visione precisa: mettere in dialogo le diverse anime del vino calabrese, senza steccati territoriali e senza competizioni tra aziende, valorizzando invece quella biodiversità che rappresenta una delle ricchezze più interessanti del patrimonio vitivinicolo regionale.

E a guidare il pubblico in questo percorso saranno sommelier professionisti, chiamati a trasformare ogni banco d’assaggio in un’occasione di racconto e di scoperta.

Ma Grimaldi, per una sera, non sarà soltanto un luogo dove bere vino.

Il programma intreccerà degustazioni, masterclass, talk, approfondimenti e musica, creando un’esperienza capace di parlare tanto agli appassionati quanto a chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’enologia. Una formula immersiva nella quale cultura, intrattenimento e territorio si incontrano senza perdere la leggerezza di una grande serata d’estate.

Il vino calabrese incontra le grandi firme

La novità più significativa di questa edizione è la presenza di alcune delle voci più autorevoli della scena enologica italiana. Professionisti con esperienze e prospettive diverse, riuniti a Grimaldi per accendere un confronto sul presente e sul futuro del vino.

Tra i protagonisti ci sarà Luca Gardini, Miglior Sommelier del Mondo 2010 e Miglior Critico Enologico d’Italia e del Mondo 2022, firma della critica internazionale e curatore della Guida ai 1000 Vini d’Italia e della Guida ai Ristoranti d’Italia de L’Espresso.

Con lui Luca Grippo, sommelier, giornalista e blogger, attento osservatore delle trasformazioni del settore; Angelo Peretti, scrittore, giornalista e direttore di Internet Gourmet, tra le voci più raffinate della cultura del vino; Chiara Giannotti, sommelier e direttrice di Vino.tv, protagonista della comunicazione enologica contemporanea; e Paola Restelli, wine specialist e brand ambassador, con una consolidata esperienza nella progettazione e conduzione di grandi eventi enogastronomici.

È anche attraverso questi incontri che Grimaldi Enoica prova a compiere un salto di prospettiva: portare il vino calabrese dentro una conversazione più ampia, nazionale e internazionale, facendo conoscere non soltanto le bottiglie, ma il paesaggio, la cultura e l’identità che stanno dietro ogni etichetta.

Una notte per scoprire la Calabria attraverso il vino

Supportato da Arsac e dalla Regione Calabria attraverso Calabria Straordinaria, il Grimaldi Enoica Co-Wine Festival nasce così con un’ambizione che va oltre la semplice manifestazione enogastronomica.

«È un atto culturale, un invito a riconoscere nel vino un linguaggio che unisce territori, persone e storie», fanno sapere i protagonisti impegnati nei preparativi dell’evento.

E forse è proprio questa la vera scommessa di Grimaldi Enoica: far arrivare il pubblico per il vino e lasciarlo ripartire con il desiderio di conoscere un territorio.

Per una sera, il borgo che domina la valle del Crati diventerà un punto d’incontro tra Calabria e mondo. Tra calici, racconti, musica e paesaggi, Grimaldi proverà a dimostrare che anche un piccolo borgo può diventare il centro di una grande storia internazionale.

Non soltanto una degustazione, dunque. Un viaggio nella Calabria del vino, con il mondo come orizzonte.