Reggio Calabria brinda al Mediterraneo: Vinitaly and the City trasforma il Lungomare in un palcoscenico di vino, cultura e spettacolo

Il conto alla rovescia è iniziato. L’8 e il 9 agosto Reggio Calabria diventerà la capitale del vino del Mediterraneo, ospitando Vinitaly and the City, il format itinerante di Veronafiere che, dopo il successo registrato a Sibari, sceglie il suggestivo scenario del Lungomare Falcomatà per una due giorni destinata a lasciare il segno nel panorama dell’enoturismo italiano.

L’evento promette di trasformare il celebre “chilometro più bello d’Italia” in una grande esperienza immersiva, dove il profumo dei vini calabresi si fonderà con la brezza dello Stretto, la storia millenaria della Magna Grecia e un programma ricco di degustazioni, spettacoli, musica dal vivo, incontri culturali e ospiti di rilievo nazionale.

Non sarà soltanto una manifestazione dedicata al vino. Sarà il racconto di una Calabria che vuole mostrarsi al mondo attraverso le sue eccellenze, la sua identità e la capacità di fare sistema.

Il vino incontra la storia dei Bronzi di Riace

L’edizione reggina porta con sé un forte valore simbolico. I visitatori che acquisteranno i carnet degustazione potranno vivere un’esperienza esclusiva che unisce l’enologia al patrimonio artistico della città: la visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per ammirare i celebri Bronzi di Riace.

Un connubio studiato per raccontare come il vino, elemento identitario della cultura mediterranea da oltre duemila anni, possa dialogare con due delle opere più straordinarie dell’arte greca.

Il richiamo è inevitabile al 16 agosto 1972, quando nelle acque di Riace Marina vennero riportati alla luce i due guerrieri in bronzo del V secolo avanti Cristo, destinati a diventare uno dei simboli più conosciuti dell’Italia nel mondo.

Oggi quei Bronzi tornano idealmente protagonisti di una narrazione che attraversa il tempo: dalle antiche rotte commerciali del Mediterraneo ai moderni percorsi del turismo enogastronomico.

A sottolinearlo è stata il direttore generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, che ha sintetizzato lo spirito della manifestazione in uno slogan destinato a caratterizzare questa edizione:

“Lasciati sorprendere dall’emozione di Vinitaly nel cuore del Mediterraneo.”

Un invito che racchiude l’ambizione di fare di Reggio Calabria non soltanto una sede ospitante, ma il cuore pulsante di un evento capace di mettere insieme emozione, cultura e promozione del territorio.

Una macchina organizzativa imponente

Dietro la manifestazione lavora una complessa organizzazione che coinvolge istituzioni regionali e nazionali.

L’evento è promosso da Veronafiere, dalla Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura e da Arsac, con la collaborazione del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana.

Fondamentale anche il progetto realizzato insieme a Rai Radio 2, sostenuto dalla Regione Calabria e dalla Calabria Film Commission nell’ambito della convenzione con Rai Com.

La cabina di regia guidata da Fulvia Caligiuri coordina il lavoro di Michelangelo Bruno Bossio, Gennaro Convertini e di un’intera squadra impegnata nella realizzazione di un appuntamento che punta alla qualità sotto ogni aspetto.

Gli allestimenti, gli stand, le aree dedicate alle degustazioni, le masterclass organizzate sulla terrazza del Museo Archeologico, i wine talk e gli spazi destinati agli operatori sono stati progettati per offrire un’esperienza completa tanto agli appassionati quanto ai semplici curiosi.

L’obiettivo è quello di creare un evento elegante, accessibile e coinvolgente, capace di valorizzare l’intero tessuto produttivo regionale.

La Calabria scommette sul turismo del vino

La manifestazione rappresenta anche una precisa strategia di sviluppo.

La Regione Calabria ha deciso di investire con convinzione sul turismo enogastronomico, considerandolo uno degli strumenti più efficaci per promuovere il territorio e sostenere le produzioni locali.

L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e il presidente della Regione Roberto Occhiuto hanno sostenuto fin dall’inizio il progetto di portare Vinitaly fuori da Verona e di radicarlo nel Mezzogiorno, trasformando la Calabria in una delle principali vetrine italiane dedicate al vino.

Una scelta che guarda ai numeri.

Negli ultimi anni l’export agroalimentare calabrese ha registrato una crescita significativa, mentre aumenta costantemente il numero di turisti che scelgono le destinazioni italiane proprio per vivere esperienze legate ai prodotti tipici e alle eccellenze enologiche.

Vinitaly and the City diventa così uno strumento di marketing territoriale che mette insieme imprese, produttori, operatori turistici e istituzioni.

Reggio pronta ad accogliere migliaia di visitatori

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Francesco Cannizzaro, che considera la manifestazione un’importante occasione di promozione per la città.

L’amministrazione comunale ha lavorato affinché tutto fosse pronto ad accogliere migliaia di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia.

Il primo cittadino ha sottolineato come l’evento rappresenti anche una straordinaria opportunità per valorizzare le tante professionalità locali.

Gelatieri, pasticceri, ristoratori, artigiani e operatori del settore dell’accoglienza avranno infatti l’occasione di presentare ai visitatori il meglio dell’offerta gastronomica reggina.

Una vetrina che va oltre il vino e racconta una città dinamica, ospitale e ricca di eccellenze.

Anche il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, ha evidenziato il valore strategico della manifestazione.

Secondo Cirillo, la Calabria sta costruendo una narrazione completamente nuova di sé, fondata sulla qualità delle imprese, dei produttori e dei territori.

Non soltanto eventi, ma un percorso concreto che trova conferma nella crescita dell’economia regionale e nell’interesse crescente verso il turismo esperienziale.

Rai Radio 2 e Serena Brancale protagoniste delle serate

Accanto alle degustazioni non mancherà lo spettacolo.

Sabato 8 agosto, dalle 20 alle 22, Rai Radio 2 trasmetterà in diretta dal Lungomare Falcomatà una puntata speciale del programma “Era Ora”, condotto da Martina Martorano.

La trasmissione tornerà anche domenica 9 agosto con una nuova diretta dedicata all’evento.

Al termine della serata di sabato il palco accoglierà uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’intera manifestazione.

Protagonista sarà Serena Brancale, artista tra le più apprezzate del panorama musicale italiano, pronta a regalare al pubblico uno spettacolo che unirà jazz, soul e contaminazioni mediterranee.

Attesa anche la presenza di Peppone Calabrese, volto noto della Rai e tra i più autorevoli divulgatori del patrimonio enogastronomico italiano.

Un viaggio tra territori e grandi vini

Il percorso di Vinitaly and the City coinvolgerà tutte le province calabresi.

Ogni territorio sarà rappresentato attraverso le proprie produzioni, le proprie tradizioni e le proprie peculiarità.

Saranno presenti anche i GAL, protagonisti nel racconto delle aree rurali e delle identità locali.

Accanto alle aziende calabresi arriveranno importanti collettive provenienti da Abruzzo e Basilicata, oltre a realtà di riferimento come Slow Wine, Merano WineFestival, Vinòforum e il Concours Mondial de Bruxelles, che porterà una selezione di vini rari e premiati a livello internazionale.

Una presenza che rende la manifestazione ancora più prestigiosa e rafforza il dialogo tra la Calabria e alcune delle principali realtà del panorama vitivinicolo europeo.

Il Mediterraneo al centro del racconto

L’edizione 2026 di Vinitaly and the City non punta soltanto sulla qualità dei vini.

Il vero protagonista sarà il Mediterraneo.

Il mare dello Stretto, il panorama che abbraccia Sicilia e Calabria, il Lungomare Falcomatà, il patrimonio archeologico, la gastronomia, la musica e l’accoglienza diventeranno elementi di un unico grande racconto.

È questa la forza dell’iniziativa: trasformare una degustazione in un’esperienza culturale completa, capace di coinvolgere tutti i sensi.

Per due sere Reggio Calabria diventerà il punto d’incontro tra storia e futuro, tra tradizione e innovazione, tra identità locale e apertura internazionale.

Con il fascino senza tempo dei Bronzi di Riace a fare da custodi e il profumo dei grandi vini calabresi a riempire i calici, la città si prepara a vivere un appuntamento che va oltre la semplice manifestazione enologica.

Sarà una festa del Mediterraneo, della Calabria e delle sue eccellenze. Un evento che punta a consolidare il ruolo della regione tra le grandi destinazioni del turismo del vino e che promette di lasciare nei visitatori il ricordo di un’esperienza autentica, fatta di sapori, emozioni e bellezza.