La Vita autentica

LA VITA AUTENTICA

Vincenzo Calafiore

3 Luglio 2026 Udine FVG-ITALY

“ … sempre alla ricerca

di quell’isola che non c’è ..! “

Vincenzo Calafiore

E’ da sempre stata la mia lettura preferita di quei libri inerenti a Socrate, Platone, Aristotile, sin dai tempi del Liceo Classico. Allora, in quei tempi ormai da archeologia, il miglior regalo che si poteva ricevere era un libro, ed io chiedevo un libro, uno di quei libri.

Che leggevo nei pomeriggi dopo il Liceo o la sera, ma soprattutto in spiaggia nell’ombra di una barca rovesciata su un lato, una di quelle barche stanche di tanto mare. I proprietari, come a onorare tanto lavoro e tanto mare, quelle barche non le lasciavano demolire, ma neanche bruciarle, le lasciavano sulla riva a guardare il mare e d’inverno le coprivano con dei teli in cerata.

Per via della mia formazione “ Classica “ forse, o per il mio carattere,

sono schivo, piuttosto appartato e di poche parole, nel senso che non mi piacciono i convenevoli o i soliti alluccinanti discorsi da salotto o quelle conversazioni cossiddette, accademiche …. sono di tante parole e alla fine di esse non rimane niente, inssomma di tante parole senza dire nulla di importante, fumo e poco, pochissimo arrosto.

La Vita Autentica! Il mio grande sogno che credo di aver realizzato, ed ecco perchè mi ritengo d’essere semplicemente “ EGO SUM “.

Per Platone che amo moltissimo ( In realtà il suo vero nome è Aristocle, mentre Platone (dal greco πλατύς, platýs, che significa “ampio”) è solo il soprannome. Secondo alcuni questo soprannome gli venne attribuito a causa dell’ampiezza della sua fronte, secondo altri invece per via della larghezza delle sue spalle. ), il vero significato della vita è avere cura dell’anima e la ricerca della verità.

Per lui la vita terrena è solo un “ viaggio temporaneo “. Lo scopo del vivere è di liberarsi dalle inutili zavorre ed elevarsi alla conoscenza del bene, usando la ragione e attraverso questa raggiungere la felicità e l’armonia con se stessi e con quello che ci circonda.

Il significato della vita si poggia sui seguenti pilastri:

IL MONDO DELLE IDEE

IL MITO DELLA CAVERNA

L’EROS ( AMORE e non Sessualità )

La Repubblica ( Platone) .

Nella sua opera più importante, La Repubblica, Platone descrive lo Stato ideale nel quale ognuno può vivere in maniera giusta e felice ….. E’ questa l’isola che non c’è !

Nel settimo libro della Repubblica,Platone espone i capisaldi della sua teoria della conoscenzae lo fa utilizzando un mito. Egli immagina degli schiavi legati in una caverna che possono guardare solo verso il fondo della stessa, sul quale appaiono delle ombre. Tali ombre sono la proiezione di alcune statuette che si muovono su un muro posto alle spalle dei prigionieri. Oltre il muro brucia un fuoco che con la sua luce proietta l’immagine delle statuette sul fondo della caverna. Gli schiavi incatenati perciò credono che la realtà sia fatta dalle ombre che vedono, ma se riuscissero a liberarsi vedrebbero che quelle non sono che imitazioni. Secondo Platone uno solo degli schiavi (che simboleggia il filosofo) si libera dalle catene, e scopre che il mondo reale si trova fuori dalla caverna (il mondo delle idee), mentre la caverna a cui era abituato era solo una falsa conoscenza (il mondo sensibile). Lo schiavo-filosofo torna infine ad illuminare con la sua verità gli uomini ancora incatenati, ma viene deriso e poi ucciso.

Tutti schiavi in questo mondo!

L’ho sempre detto in tutte le mi scritture. Oggi più che mai si può affermare senza ombra di dubio che ci si trova in un circo mediatico di pagliacci e marionette, di tante bocche che parlano senza dire nulla, di tanti vuoti, di silenzi, solitudini, di anime vuote.

Ma io ho ancora delle carte da giocarmi nella mia ultima partita.

Conservo la meraviglia d’essere inondato di luce, e scoprire così che non è solo “ luce” è via …. una via che porta dritta al cuore, alla fantasia, alla poesia … è questa la vita da cui provengo e di cui parlo tanto, non certo questa di adesso che tutto è tranne che vita autentica, è solo una grande immane “ Bischerata “ ( una enorme cazzata ) !