A Rende la VII edizione del Premio Danza Calabria “Tina Adamo”

La Calabria torna a raccontarsi attraverso la danza con la VII edizione del Premio Danza Calabria “Tina Adamo”, in programma il 9 e 10 maggio 2026 negli spazi del Teatro TAU dell’Università della Calabria, a Rende. Un appuntamento che negli anni ha consolidato la propria presenza nel panorama coreutico nazionale, diventando un punto di riferimento per scuole, coreografi e giovani interpreti provenienti da diverse regioni italiane.

La manifestazione è dedicata alla memoria della Maestra Tina Adamo, figura centrale per la formazione della danza in Calabria, ricordata per il suo impegno educativo e per il legame profondo costruito con i suoi allievi. La sua storia personale, segnata da un destino tragico, continua a rappresentare un elemento identitario del premio, che si propone anche come spazio di memoria e continuità artistica.

La direzione artistica è affidata a Ilaria Dima, da decenni attiva nel settore coreutico calabrese, mentre l’organizzazione generale è curata da Antonio De Luca, che da anni segue lo sviluppo della manifestazione. L’edizione 2026 si aprirà ufficialmente domenica 10 maggio alle ore 11:30, con la conduzione affidata ad Andrea De Iacovo.

Una coincidenza simbolica caratterizza questa edizione: il 10 maggio cade infatti nella Festa della Mamma, data che assume un significato particolare nella storia del premio, legata alla memoria della stessa Tina Adamo. Un elemento che, nelle intenzioni degli organizzatori, rafforza la dimensione emotiva dell’evento, intrecciando arte, vita e ricordo.

Il Premio Danza Calabria non si limita alla dimensione competitiva, ma si configura come un contesto di formazione e confronto. Durante le due giornate sono previste borse di studio destinate ai giovani danzatori più meritevoli, con opportunità di perfezionamento presso accademie e realtà professionali europee. È inoltre previsto un riconoscimento economico destinato alla scuola che si distinguerà per qualità complessiva della partecipazione.

Accanto alla competizione, particolare rilievo viene dato alle audizioni e alle lezioni con maestri di livello internazionale, pensate come momento di osservazione e crescita per i partecipanti, chiamati a misurarsi con linguaggi e metodologie differenti.

Nel corso degli anni, il Premio ha ospitato figure di rilievo del panorama tersicoreo internazionale e ha istituito un Premio alla Carriera assegnato a personalità di primo piano della danza contemporanea e classica. Tra i nomi premiati nelle edizioni precedenti figurano artisti come Gaetano Posterino, Claudia Zaccari e Joy Womack, a testimonianza della dimensione sempre più ampia assunta dall’iniziativa.

L’organizzazione coinvolge un gruppo di lavoro composto da diverse professionalità dedicate alla logistica e all’accoglienza, oltre alla cura dell’immagine e della comunicazione. L’evento si inserisce anche in un più ampio contesto di valorizzazione culturale del territorio, con il sostegno delle istituzioni locali, tra cui il Comune di Montalto Uffugo e l’amministrazione provinciale di Cosenza.

Il Premio Danza Calabria “Tina Adamo” si conferma così come un appuntamento che unisce formazione, memoria e ricerca artistica, contribuendo a rafforzare il dialogo tra la Calabria e il panorama coreutico europeo.