Crotone, la Coalizione Progressista candida Giuseppe Trocino a Sindaco
“Non dire gatto se non l’hai nel sacco” era il detto del tecnico di calcio Giovanni Trapattoni a proposito del risultato di una partita dato per scontato prima di giocarla. In politica non sempre vale lo stesso detto e, quindi, non vanno giudicati alcuni passaggi nella fase pre-elettorale. Crotone in data 24 e 25 maggio 2026 è interessato al rinnovo del consiglio comunale e elezioni del Sindaco. Il Pd sotto la regia dell’On. Nico Stumpo, incaricato dalla segretaria nazionale Elly Schlein di gestire la fase pre-elettorale, dopo tanto travaglio ha focalizzato la figura del candidato a Sindaco per il Pd e per la coalizione progressista nella persona dell’avvocato Giuseppe Trocino. Candidatura condivisa dal M5s ma no dall’intera coalizione. Evento quest’ultimo che ha costretto l’avv. Giuseppe Trocino a rifiutare la corsa per l’elezione a Sindaco. Di fronte a tale decisione non sono mancati i commenti per ciò che avrebbe rappresentato per la Coalizione Progressista la ricerca di un altro candidato a Sindaco a cinquanta giorni dalle elezioni amministrativi.
I conti si fanno con l’oste, e in questo caso il detto di Giovanni Trapattoni: “non dire gatto se non l’hai nel sacco”, Nico Stumpo l’ha cambiato in: “il gatto nel sacco c’è e ci rimarrà”. Giuseppe Trocino ha annullato la decisione di ritirare la candidatura a Sindaco ed a meno di 24 ore si è reso nuovamente disponibile a correre quale candidato Sindaco per la coalizione Progressista. E non sono mancate a tale proposito le dichiarazioni dell’On. Nico Stumpo:
“Non un’intesa elettorale di circostanza, ma un Patto di Responsabilità costruito su basi chiare e condivise per il futuro di Crotone. Le forze della Coalizione Progressista e Giuseppe Trocino annunciano di aver raggiunto una sintesi programmatica piena, al termine di un confronto serio e approfondito che ha portato a chiarire e superare le criticità emerse nei giorni scorsi.
Un passaggio necessario, che ha consentito di trasformare una proposta politica iniziale in un impegno concreto e vincolante verso i cittadini, fondato su contenuti, metodo e responsabilità come argine al malaffare nella città. Questa unione nasce dalla volontà condivisa di superare i vecchi schemi politici e di costruire un progetto credibile, capace di dare risposte reali e misurabili, con l’obiettivo di trasformare Crotone nella Capitale della Rigenerazione. I cardini del progetto comune:
Diritto alla salute e sicurezza ambientale
Un impegno totale sul potenziamento della sanità locale, sull’istituzione di un Osservatorio Epidemiologico e sul monitoraggio scientifico costante del territorio.
Sovranità sulle risorse
L’impiego diretto delle royalty e degli indennizzi per risolvere le emergenze storiche, come la rete idrica, e per abbattere la pressione fiscale sui cittadini.
Efficienza amministrativa
La creazione di una Task Force di esperti (“Officina Crotone”) dedicata esclusivamente a intercettare i fondi europei e nazionali e trasformare le idee in interventi concreti.
Riqualificazione delle periferie
Un piano di interventi che parta dai quartieri e dalle frazioni, come Papanice, per garantire dignità, sicurezza e qualità della vita in ogni zona della città.
Futuro dei giovani e diritto a restare
Un impegno concreto per creare opportunità reali di lavoro, formazione e crescita, affinché i giovani non siano più costretti a lasciare Crotone. Dare loro prospettive, stabilità e la possibilità di costruire il proprio futuro nella propria città non è uno slogan, ma una priorità.
La scelta di questo percorso comune rappresenta un atto di responsabilità verso Crotone.
La Coalizione e Giuseppe Trocino intendono così dimostrare che l’unità non è il risultato di compromessi al ribasso, ma la conseguenza di un confronto che ha portato a una piena condivisione di obiettivi, metodo e visione.
Un impegno chiaro: mettere al centro la salute, l’ambiente e il futuro della città.
Mercoledì 8 aprile 2026 si terrà la conferenza stampa di presentazione della Coalizione e del candidato a Sindaco. Il luogo e l’ora dell’incontro verranno successivamente comunicati agli organi di stampa attraverso i canali ufficiali.
