Lega Pro 34esima giornata girone C torna al successo casalingo il Crotone a spese del Cerignola con i gol di Musso, Energe e Zunno

Longo Crotone        3

Audacia Cerignola 1

Marcatori: 48° Paolucci, 51° Musso, 58° Energe, 69° Zunno

Crotone (4-3-3): Merelli, Novella (Veltri), Armini, Di Pasquale, Groppelli, Gallo ( Calvano), Vinicius, Sandri, Piovanello (Energe), Musso (Gomez), Zunno (Maggio). All. Longo 

Audace Cerignola (3-5-2): Iliev, Todisco, Cocorocchio, Ligi, Vitale (Iervolino),  Moreso (Spaltro), Cretella (Di Tommaso), Paolucci, L.Russo, Ruggero (D’Orazio), Gambale (Tarantino). All. Maiuri

Arbitro: Erminio Cerbasi di Arezzo

Ass. Vincenzo Russo di Nichelino – Matteo Lauri di Gubbio 

Quarto giudice a bordo campo: Andrea Palmieri di Brindisi

Operatore FVS: Stefania Genoveffa Signorelli di Paola 

Ammoniti: Di Pasquale, Moriso, Paolucci, Groppelli, Spaltro

Recupero: 3 e 4 minuti

Angoli: 4 a 3 per il Crotone

Spettatori: 3.858 incasso euro 13.911,47

Il commento dei rispettivi tecnici:

Maiuri: “Dopo il gol del success, ad inizio ripresa, siamo stati ingenui nel subire immediatamente il pareggio in seguito ad un’azione in ripartenza del Crotone facilmente controllabile. Volevamo i tre punti per scalare il sesto posto. Dopo la sconfitta sarà impossibile raggiungerlo nelle ultime quattro giornate. Va dato merito al Crotone di essere stato superiore nella seconda parte dell’incontro”.

Mister Longo: “La squadra ha fatto una partita importante sotto ogni aspetto. Ci portiamo a casa una vittoria che rappresenta in modo assoluto quello che siamo. Giocare bene non è una novità per il Crotone, anche se in alcuni casi l’essere bravi non ti premia con il successo. Contro il Cerignola non era scontato ribaltare lo svantaggio, esserci riusciti significa tanta maturità da parte dei miei giocatori nei momenti difficili dell’incontro. Dobbiamo continuare a crescere anche nei quattro incontri che mancano per presentarci ai play-off nella migliore condizione”. 

Nessuna smentita da parte del Crotone a proposito del successo   contro il Cerignola. Un obbligo, la conquista dei tre punti dopo due giornate d’astinenza, che i pitagorici non hanno disatteso. Successo che ha consentito di mantenere l’attuale sesto posto in classifica a meno quattro giornate dal regolare campionato. Si temeva, alla vigilia della sfida, di vedere in campo i pitagorici pagare dazio al buon rendimento a causa della forma virale e delle non buone condizioni fisiche durante la preparazione settimanale. Il risultato finale e come ottenuto ha, invece, evidenziato determinazione e forza di volontà per non soccombere di fronte ad un avversario arrivato allo Scida dopo gli ultimi due successi e con l’intento di conquistare una migliore posizione di classifica a spese del Crotone. Hanno risposto bene in generale il reparto difensivo e la prima linea interfacciati dal trio di centrocampo, a secondo gli sviluppi della partita uno di loro si trasformava in difensore o attaccante. Ruolo svolto bene a turno da Gallo, Vinicius, Sandri. Ottimo lavoro da parte di Piovanello, finché in campo, come regista e con Zunno e Musso spine nel fianco della difesa avversaria come goleador.

Formazione pitagorica iniziale con una sola novità: Zunno in sostituzione di Maggio.

Due soli cambi rispetto alla precedente formazione anche da parte del Cerignola ed hanno riguardato Cocorocchio per Martinelli in difesa, e Moreso al posto di D’Orazio in attacco.

Calcio d’avvio da parte del Cerignola che subito si schiera con il 5-4-1 in fase di ripiegamento e questo rende difficile la gestione della partita da parte del Crotone che non riesce ad avere la meglio nelle conclusioni a rete. Attacchi lungo le fasce che nei pressi dell’area avversaria cozzavano con la barriera difensiva predisposta da Maiuri. Poco concreto in attacco anche il Cerignola con Ruggiero e Gambale. Primo tempo giocato più sulla fisicità e non sulla qualità.

Unica azione da gol del Crotone al minuto tredici con Cocetta che di testa manda il pallone a colpire la traversa.

Inizio ripresa, esattamente quarantottesimo, il Cerignola passa in vantaggio con Paolucci. Vantaggio che dura appena il tempo della ripartenza e al cinquantunesimo minuto Musso riporta il risultato in parità. Gol realizzato in seguito ad una punizione calciata da Sandri. Cinquantottesimo minuto ottima ripartenza di Energe, subentrato a Piovanello, che giunto nei pressi dell’area avversaria fulmina Iliev. Vantaggio e nuovo volto del Crotone per giocate offensive. Infatti, minuto sessantanove il terzo gol di Zunno che ha rappresentato l’ipoteca per la vittoria pitagorica.