Lega Pro 33esima giornata girone C pareggio (2-2) sofferto del Crotone contro il Sorrento che mette in difficoltà la squadra ospite con i gol degli ex Ricci e D’Ursi
Gli ex pitagorici Ricci e D’Ursi puniscono il Crotone con un gol per tempo. Pareggio pitagorico in prossimità del triplice fischio con il rigore dato dopo vista la FVS. Evitata dal Crotone la seconda sconfitta consecutiva.
Sorrento 2
Crotone 2
Marcatori: 15° Maggio, 19° Ricci, 65° D’Ursi, 100° ( R ) Musso.
Sorrento (3-5-2): Del Sorbo, Diop (Fusco), Solcia, Colombini,Portanova, Cuccurullo, Capezzi, Cangianiello, Crecco, D’Ursi, Ricci (Potenza). All. Serpini
Crotone (4-3-3): Merelli, Novella (Meli), Cocetta, Di Pasquale (Russo), Groppelli (Guerra), Gallo (Bruno), Vinicius, Sandri, Piovanello (Energe), Musso, Maggio. All. Longo
Arbitro: Enrico Gemelli di Messina
Ass. Fabio Cantatore di Molfetta – Daniel Cadirola di Milano
Quarto giudice: Leonardo Mastrodomenico di Matera
Operatore FVS: Domenico Russo di Torre Annunziata
Ammoniti: Piovanello
Angoli: 3 a 2 per il Sorrento
Recupero: 2 e 7 minuti
Il ritorno al successo da parte del Crotone, dopo la precedente sconfitta, non si è materializzato ed è arrivato in trasferta contro il Sorrento, sul neutro di Potenza, un pareggio nei minuti finali in seguito ad un rigore. Una mancata vittoria che ha confermato l’incapacità della squadra pitagorica di mirare in questo finale di campionato ad una buona posizione play-off. “Quando si affronta una squadra pericolante sarà una partita con alto livello di difficoltà – aveva dichiarato alla vigilia mister Longo”. E nel corso dei novanta minuti, più recupero, il Crotone non ha saputo evitare ogni insidia per impedire agli avversari di avere la meglio. Assenti Gomez per squalifica, e Zunno per motivi fisici, i due maggiori bomber pitagorici, nulla sono riusciti a fare Musso e Maggio (unico merito il gol realizzato). Per il resto della formazione la conferma dei nove/undicesimi. Locali con Diop, Ricci e Cangianiello in sostituzione di Fusco, Potenza, Sabatini. Mister Serpini ha preferito schierare dall’inizio i tre ex pitagorici Capezzi, Ricci, D’Ursi, gli ultimi due a formare la coppia d’attacco.
Calcio d’avvio da parte del Sorrento ed è il Crotone che imprime velocità al gioco spingendo con frequenza lungo le fasce. Ed è da una di queste giocate che al quindicesimo minuto Maggio fulmina Del Sorbo in diagonale da dentro l’area. Lo stesso marcatore sciupa un’ottima occasione per il raddoppio dopo due minuti. Gol sbagliato, gol subito dal Crotone al diciannovesimo minuto con Ricci che in area pareggia lo svantaggio grazie all’intervento sbagliato di Cocetta. Sorrento che intravede la possibilità di giocarsi la partita alla pari con i più quotati avversari e aumenta il pressing delle giocate. Ottimo metronomo l’ex pitagorico Capezzi che gestisce le manovre dei suoi compagni, in particolare verso Ricci e D’ursi. Il Crotone non si ritrova più come nei primi minuti e deve effettuare diversi salvataggi nella propria area di rigore per evitare di subire il raddoppio, Crecco l’uomo pericoloso dei locali. Musso poco concreto nelle conclusioni a rete e poco si è visto in area avversaria Piovanello per il tiro finale. Un Crotone che nel secondo tempo deve rivedere l’impostazione dei protagonisti per la conquista dei tre punti. Ripresa che i pitagorici non fanno intravedere nulla nei primi dieci minuti per passare in vantaggio.
È, invece, il Sorrento che avrebbe potuto segnare su indecisione di Merelli. Non tarda ad arrivare il vantaggio del Sorrento e lo realizza l’altro ex D’Ursi su assist dalla destra di Ricci. Si completa la “vendetta” degli ex pitagorici. Quando l’arbitro sta per inviare tutti negli spogliatoi arriva, dopo consultato la FVS, il rigore a favore del Crotone per essere stato trattenuto Russo dalla maglietta. Batte Musso dal dischetto e pareggia. I play-off non sono stati ancora evitati, ma pensare di disputarli da una buona posizione sarebbe utopistico. Il Sorrento interrompe le quattro sconfitte consecutive e conquista il primo pareggio casalingo nel girone di ritorno.
