Napoli, al Clubino la mostra “Signum” di Pietro Mingione

Napoli. Prosegue la rassegna culturale “Penne e pennelli” al Clubino di Napoli, in via Luca Giordano 73, il salotto artistico presieduto da Piera Salerno. Martedì 3 marzo apre la mostra di Pietro Mingione, dal titolo “Signum”, curata dal critico d’arte Pasquale Lettieri, docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La presentazione al pubblico è prevista per martedì 10 marzo alle ore 17.00.

La mostra propone una selezione di dieci opere in cui Mingione esplora il segno non solo come atto creativo, ma anche come filosofia. I lavori presentano un laboratorio materico, in cui la gestualità e la materia diventano strumenti per esprimere l’intensità delle rappresentazioni artistiche. Segni e forme si intrecciano in un linguaggio visivo che, secondo il curatore, “configura una prima strutturazione dell’immaginario, passando dal senso mitico e sacro alla dimensione reale e umana, con un equilibrio paradossalmente leggero che si confronta con l’inaspettato e l’enigmatico”.

Il critico Lettieri sottolinea come le opere di Mingione siano un “viaggio attraverso emozioni e sensazioni, un attraversamento che muta identità, sconvolge credenze e sperimenta nuovi orizzonti culturali”. L’arte diventa così un mezzo per rielaborare simboli, tradizioni e segni, offrendo al pubblico una riflessione profonda sull’evoluzione della percezione visiva e poetica.

Il dibattito di apertura della mostra sarà moderato da Letizia Bonelli e vedrà la partecipazione di personalità del mondo dell’arte e della cultura, tra cui lo storico dell’arte Giuseppe D’Avanzo, la poetessa Clotilde Punzo, lo psichiatra Paolino Cantalupo, il curatore Jurgen Curaj, e gli artisti Mauro Maurizio Palumbo e Vito Polito.

La mostra “Signum” conferma il Clubino come punto di riferimento per la scena artistica napoletana, capace di coniugare sperimentazione, riflessione e incontri culturali di rilievo.