Rende, 170 giovani in scena al Cineteatro Garden per “Leggere per… Ballare” con “Alice nel Paese delle Meraviglie”

Al Cineteatro Garden si è chiusa con una partecipazione significativa la sesta edizione di “Leggere per… Ballare”, progetto che intreccia danza e letteratura e che anche quest’anno ha coinvolto centinaia di giovani del territorio.

Sul palco sono saliti 170 ballerini provenienti da cinque scuole di danza calabresi, affiancati dagli studenti degli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa. Un lavoro corale, costruito nel corso dei mesi, che ha trovato sintesi nella nuova produzione di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, presentata lunedì 23 febbraio e scelta come fulcro dell’edizione 2026.

Ispirato al romanzo di Lewis Carroll, lo spettacolo ha proposto una rilettura scenica del celebre racconto, con una regia attenta alle dinamiche di gruppo e alla valorizzazione dei singoli interpreti. A firmare la direzione artistica è stato Arturo Cannistrà, mentre il coordinamento regionale del progetto in Calabria è affidato al maestro Antonio De Luca.

“Leggere per… Ballare”, ideato dalla professoressa Pasi e sviluppato negli anni dallo stesso Cannistrà, si caratterizza per la natura non competitiva e per l’obiettivo dichiarato di offrire ai giovani un’esperienza formativa prima ancora che performativa. La tappa calabrese, guidata da De Luca, si è consolidata come appuntamento stabile per le scuole di danza del territorio, favorendo collaborazione e scambio tra realtà diverse.

Alla produzione hanno preso parte il Centro Danza Ilaria Dima di Montalto Uffugo, il Centro Studi Hale Bopp Danza, sempre di Montalto Uffugo, il Centro Danza MT Dance di Spezzano Albanese, Koreos Danza di Piano Lago e la Scuola di Danza Sybaris di Cassano allo Ionio. Numerosi i coreografi coinvolti, chiamati a seguire le varie sezioni dello spettacolo e a preparare i gruppi nei mesi precedenti al debutto.

Dal percorso di audizioni sono stati selezionati i giovani interpreti dei personaggi principali: Rossella De Luca nel ruolo di Alice, Serena Michela Lupo come sorella di Alice, Alessandro Aiello nei panni del Bianconiglio, fino agli altri protagonisti che hanno dato corpo alle figure più note del racconto, dal Cappellaio Matto alla Regina di Cuori.

Al progetto hanno aderito anche l’I.C.S. Montalto Uffugo Taverna-Scalo e l’I.I.S. “Enzo Siciliano” di Bisignano-Luzzi, rappresentato dal dirigente Raffaele Carucci e dalla dirigenza scolastica. Una collaborazione che ha ampliato il perimetro dell’iniziativa, inserendola nel contesto educativo locale.

Al termine della serata, il direttore regionale Antonio De Luca ha sottolineato il valore dell’esperienza per i ragazzi coinvolti, ringraziando scuole, famiglie e amministratori locali per il sostegno. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al sindaco di Montalto Uffugo, Biagio Faragalli, e all’assessore Silvio Ranieri.

L’edizione 2026 si chiude così con un bilancio positivo in termini di partecipazione e lavoro condiviso, confermando la formula di un progetto che continua a puntare sull’incontro tra lettura e movimento come occasione di crescita culturale e collettiva nel territorio calabrese.